Interventi propedeutici, di rifacimento dell’asfalto
La variante del progetto per la nuova pista ciclabile in zona centro si avvicina alla sua fase esecutiva.
L’aggiudicatario, Gruppo Venere S.r.l., il 28 novembre e 1° dicembre eseguirà i lavori di scarifica e ripristino della pavimentazione stradale nel tratto di via Geraci tra Viale San Martino e Via Cesare Battisti. Si tratta di interventi propedeutici per creare la nuova sede della pista ciclabile.
Ridisegno su via Cesare Battisti
Il cuore della riorganizzazione della mobilità interessa via Cesare Battisti, che subirà una profonda trasformazione per accogliere il nuovo percorso ciclabile.
Dall’incrocio con Via Tommaso Cannizzaro in direzione sud, la strada sarà ridisegnata con marciapiede ampliato di un metro per dedicare uno spazio specifico e sicuro alle biciclette accanto ai pedoni, mentre i lampioni saranno riposizionati in un nuovo spartitraffico centrale, liberando spazio sui lati della carreggiata.
Questi interventi garantiranno il nuovo percorso bidirezionale che si ricongiungerà con il Viale San Martino attraverso Via Geraci.
Misure temporanee per il cantiere
Per consentire l’esecuzione sicura dei lavori di preparazione in Via Geraci, il Comune ha previsto l’istituzione temporanea, nei due giorni di intervento, del divieto di sosta sul lato sud della strada e il restringimento della carreggiata, con limite di velocità a 30 km/h.

Spero non vengano tagliati alberi… stile viale Giostra
Mi auguro solo che la prossima giunta comunale, non rieletta questa, abbia del buon senso e la testa sulle spalle.
Altra inutile c.. pagata con i soldi dei contribuenti.
Non possiamo più sopportare, tutti i commercianti scenderanno in piazza .
Si assiste inermi allo Sventramento della città di Messina.
Le strade ridotte ad imbuti per il passaggio di una sola auto.
Impossibilità di passare da una corsia all’altra in caso di criticità come incidenti o ingorghi.
Monopattini e bici che, nonostante le corsie loro dedicate invadono le carreggiate destinate alle auto.
Parcheggi ormai diventati un miraggio.
Il tram sospeso è non sostituito da un bus.
Il tutto nella mancanza di rispetto del cittadino.