Affollato incontro sabato. "Ci sentiamo abbandonati". La Città metropolitana di Messina: " Stiamo intervenendo con un bypass provvisorio e altre azioni mirate". La richiesta di Leanza a Basile: "Consiglio metropolitano in sede straordinaria"
MESSINA – “Ci sentiamo abbandonati alle Masse”, dicono diversi residenti. Il crollo di un pezzo di strada a Massa San Nicola continua a far discutere, con la chiusura al traffico della strada provinciale 45. E disagi alla rete idrica ed elettrica. Una situazione pericolosa per un automobilista, causa maltempo del 10 gennaio, alla guida di una Panda, che ha riportato la rottura del femore. E sabato scorso, presso i locali dell’ex scuola elementare di Massa Santa Lucia, si è tenuto un incontro aperto al pubblico, per “discutere e trovare un’imminente soluzione al martoriato territorio delle quattro Masse (da sempre definite la Svizzera di Messina), Situazione resa ancor più urgente, dopo il gravissimo episodio verificatosi sabato scorso ai danni di un automobilista, nei pressi del villaggio di Massa San Nicola (l’uomo ha riportato lesioni traumatiche importanti), in seguito allo smottamento del manto stradale, riguardante la principale arteria viaria, che percorre appunto il territorio delle Masse”. Il promotore è stato il medico Francesco Berenato e all’iniziativa hanno partecipato cittadini, esponenti politici e di associazioni. In primo piano l’associazione Massa San Nicola.
L’appello delle Masse alle istituzioni e gli interventi della Città metropolitana di Messina
L’appello alle istituzioni è quello di “prendersi cura di questo territorio”. Il 30 giugno, inoltre, erano intervenuti il presidente della VI Municipalità, Francresco Pagano, e il presidente della I commissione, Giovanni Francesco Russo, scrivendo ai vertici della Città metropolitana e chiedendo un intervento urgente: “A seguito di segnalazione del consigliere Fornaro, si chiede un intervento urgente presso la S.P. 45 Km. 11 località Massa S. Nicola in cui, al centro della carreggiata stradale, si è verificato, a seguito delle ultime precipitazioni, un avvallamento del manto stradale con la comparsa di una crepa”.
Da parte sua la Città metropolitana di Messina sta intervenendo con un bypass provvisorio e, in un comunicato, ha respinto l’accusa d’immobilismo, elecando gli interventi in corso e la programmazione per la manutenzione straordinaria.
La richiesta di Leanza a Basile: “Consiglio metropolitano in sede straordinaria sulla messa in sicurezza delle Quattro Masse”
Sull’argomento si registra la richiesta del deputato regionale del Partito democratico, Calogero Leanza, al sindaco Basile “di voler convocare con urgenza il Consiglio metropolitano in sede straordinaria”. Il tutto “con inserimento all’ordine del giorno di una specifica trattazione avente ad oggetto: “Messa in
sicurezza e ripristino della viabilità sulla Sp 45 Curcuraci–Quattro Masse (tratto Massa San Nicola, km 11), Massa San Giovanni-Annunziata, e interventi indifferibili nel comprensorio delle Quattro Masse”, nonché attraverso la discussione dei progetti di mitigazione del dissesto idrogeologico insistenti sull’area, anche mediante il ricorso al commissario delegato per l’emergenza”.
Leanza chiede relazione tecnica aggiornata e cronoprogramma degli interventi definitivi, con l’audizione dei responsabili tecnici competenti. E sottolinea “un evidente profilo di urgenza connesso alla tutela della pubblica incolumità, richiedendo una risposta istituzionale immediata e univoca, anche in termini di trasparenza verso la popolazione residente e gli utenti della strada”.
