Le mani del clan Bottaro-Anastasio sui servizi ai turisti di Siracusa. Operazione dei Cc e della Gdf
Siracusa – Avrebbero imposto il pizzo a diverse attività turistiche dell’isola di Ognina. Con questa accusa i carabinieri e la Guardia di Finanza di Siracusa hanno arrestato 4 persone. Al centro dell’inchiesta della Direzione distrettuale anti mafia di Catania c’è Orazio Scarso, storico esponente del clan Bottaro-Attanasio, che avrebbe imposto il controllo del centro turistico aretuseo con estorsioni e rapine finalizzate ad acquisire la gestione e il controllo di alcune attività.
Il gruppo avrebbe esercitato un capillare e sistematico controllo su diversi settori economici strategici dell’isola di Ortigia, in particolare quelli rivolti all’erogazione di alcuni servizi ai turisti, tra cui quelli degli ape calessini. “Dall’attività investigativa – spiega la Dda di Catania – sarebbe emersa la solidità del vincolo associativo tra i sodali e la capacità di questi ultimi di esercitare un’efficace pressione intimidatoria attraverso la violenza fisica, elementi che avrebbero alimentato un diffuso clima di paura e omertà, tanto tra le vittime quanto all’interno della comunità locale”.

Isola di Ortigia, Siracusa.
Ognina è una zona balneare.