Atm, Vermiglio si defila. Chi gestirà la patata bollente?

Atm, Vermiglio si defila. Chi gestirà la patata bollente?

Redazione

Atm, Vermiglio si defila. Chi gestirà la patata bollente?

sabato 09 Febbraio 2008 - 10:32

Il docente, nominato da Sinatra commissario speciale, disponibile solo ad una “consulenza esterna-. Lunedì i sindacati faranno il punto della situazione.

La patata scotta, è bollente, e nessuno la vuole tra le mani. Nonostante martedì scorso il Gaspare Sinatra lo abbia nominato commissario speciale dell’Atm, il prof. Franco Vermiglio ha preferito defilarsi, fare un passo indietro rendendosi disponibile al massimo per una “consulenza esterna-, ma non di certo per gestire ad interim un’azienda ormai allo sbando. Un quadro che si complica sempre di più, dunque, essendosi venuto a creare un vero e proprio “vuoto di potere- ai piani alti dell’Atm. Senza presidente e consiglio d’amministrazione, mandati a casa da Sinatra, e di fatto senza nemmeno un commissario, l’azienda in queste momento è nelle mani del direttore generale Claudio Conte e, ancor di più, dello stesso commissario Sinatra, in quanto non va dimenticato che è il Comune il proprietario dell’Atm. E’ previsto, comunque, che Sinatra e Vermiglio si incontrino, e non è escluso che possa essere nominato un altro commissario. Anche Maurizio Bernava, segretario della Cisl, nei giorni scorsi aveva commentato: «Non è questo il commissariamento che chiedevamo e che serve all’Atm. E’ necessario un esperto del settore, che traghetti l’azienda almeno per un anno».

La situazione, dunque, sembra peggiorare ogni giorno di più. Ieri il commissario ha fatto sapere che il Comune trasferirà 900mila euro, una cifra che non può bastare a pagare gli stipendi di gennaio, per i quali ci vorrebbe il doppio. Stipendi che sarebbero dovuti arrivare alla fine della settimana scorsa, e che per ovvi motivi non si vedono all’orizzonte. Necessario si rende il trasferimento di oltre 4 milioni di euro garantito nell’incontro del 29 gennaio scorso dall’assessore regionale ai Trasporti Dore Misuraca, che però ha fatto slittare l’incontro previsto per ieri in Prefettura, chiarendo che la disponibilità di quei fondi ci sarà solo dopo la pubblicazione del bilancio regionale. Ieri, intanto, mentre la Cgil incontrava Sinatra al Comune, gli altri sindacati si riunivano in azienda. Questi ultimi hanno sottoscritto un documento in cui si chiede all’assessore Misuraca di far conoscere in maniera chiara e definitiva quali saranno gli sviluppi immediati.

«Aspettiamo notizie – afferma Pippo Lotronto, segretario della Uil Trasporti – lunedì faremo il punto della situazione, e stando così le cose non escludiamo nuove iniziative, fermo restando che cercheremo di individuare un percorso che non metta nuovamente in ginocchio la città». Nessun allarmismo, dunque, ma è inevitabile che con una situazione così allo sbando i lavoratori si faranno sentire. Probabile un sit-in al Comune, ma qualsiasi iniziativa sarà eventualmente concordata lunedì mattina stesso. «Mi rammarico – aggiunge Lotronto – che la Cgil abbia autonomamente deciso di andare da Sinatra mentre noi avevamo deciso per un momento di riflessione, in questo momento serve un percorso unitario. Noi sindacati, in ogni caso, siamo disponibili a dare il nostro contributo, anche in termini di idee come dimostrato dal documento che avevamo predisposto».

(foto Dino Sturiale)

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