-Dai Commis ai Commissari e vedremo quanto la Regione Sicliana risparmierà escludendo i superstipendi, spesso elargiti per vere sine cura, ai membri di Consigli d’Amministrazione di enti pubblici-.
A parlare è il capogruppo di Uniti per Sicilia, Maurizio Ballistreri, che – in una nota – riprende un tema a lui caro e più volte ribadito quando si è soffermato, l’esponente dello Sdi all’Ars, sulla spesa sanitaria nell’Isola e ha -suggerito- la rimozione di manager e dg da sostituire con funzionari regionali a costo zero.
Più in generale, adesso, Ballistreri propone che -la legge finanziaria regionale prossima ventura prenda esempio da quella nazionale la quale taglierà i Cda di Poste, Rai e Ferrovie, fra gli altri, e vari una norma che obblighi al commissariamento perenne degli enti di proprietà o controllati dalla Regione: in pratica, al posto di nutriti consigli d’amministrazione, un amministratore unico da individuare in un funzionario regionale …a stipendio inalterato. Il risparmio sarebbe talmente notevole – conclude Ballistreri – da permettere la destinazione di nuovi fondi a iniziative
legislative basilari quali, per esempio, la legge per le vittime del racket delle estorsioni e cominciare a colmare i buchi nella Sanità isolana-.
