“Congelati- i vertici locali del Pd: «Scarsa attenzione al rispetto delle regole di ampia partecipazione democratica»

“Congelati- i vertici locali del Pd: «Scarsa attenzione al rispetto delle regole di ampia partecipazione democratica»

Redazione

“Congelati- i vertici locali del Pd: «Scarsa attenzione al rispetto delle regole di ampia partecipazione democratica»

domenica 11 Gennaio 2009 - 13:22

Lo ha deciso il Collegio dei Garanti del partito, dopo il ricorso presentato dai “dissidenti-. Rao e Grioli invitati a sospendere «ogni ulteriore iniziativa»

Il segretario provinciale del Pd, Pippo Rao, e «ogni altro organo provinciale e cittadino» (dunque anche il coordinatore cittadino Giuseppe Grioli) sono invitati a sospendere «ogni ulteriore iniziativa per l’organizzazione del partito a livello provinciale e comunale». L’altolà, che segue una dura tirata d’orecchie che dovrebbe far riflettere sull’intera organizzazione del Partito democratico a Messina, arriva dal Collegio dei garanti del Pd Sicilia, riunitosi lo scorso 23 dicembre, presieduto da Rosalba Alessi, dopo il ricorso presentato dai “dissidenti- (tra gli altri Angela Bottari, Antonio Saitta, Filippo Panarello, Giovanni Frazzica, Paolo Saglimbeni e Marcello Greco). Una “guerra-, quella tra ex Ds, aree Letta e Bindi e Vince Messina da un lato, e ala maggioritaria, sponda Genovese, dall’altro, destinata a trascinarsi fino al congresso.

Nel verbale ufficiale si legge che «Il Collegio prende visione della nota fatta pervenire dal segretario provinciale del Pd Messina, nella quale si rappresenta che, considerati i ritardi nella elezione dei delegati dei circoli, si è ritenuto di fare eleggere gli organismi provinciali ai “costituenti-. Il collegio prende in esame altresì il ricorso a firma Bottari ed altri, pervenuto il 4 dicembre, con il quale si deduce la irregolare costituzione dell’assemblea cittadina del Pd di Messina sia in ragione della mancata formale costituzione dei circoli e conseguente nomina dei delegati all’assemblea provinciale ed al coordinamento cittadino, sia per la mancata predeterminazione del numero dei componenti del coordinamento cittadino».

«Il Collegio – si legge ancora – prende altresì in esame il ricorso pervenuto il 2 dicembre a firma Barbalace ed altri, con il quale si chiede l’annullamento della commissione di garanzia provinciale di Messina, per essere i componenti stati eletti in violazione dell’art. 40 commi 2, 3, 4 dello Statuto, ed in particolare per non avere i requisiti di indipendenza ivi previsti. Il Collegio rileva che, dai ricorsi presentati, non appare chiare la situazione dei circoli nel territorio e, d’altra parte, occorre acquisire ulteriori elementi circa la posizione dei componenti la commissione di garanzia provinciale, sempreché la nomina di tale organo possa considerarsi legittima».

Dura la presa di posizione del Collegio, che «ritiene di dover stigmatizzare la situazione determinatasi lamentando che da essa risulta, quanto meno, una scarsa attenzione dei dirigenti locali al rispetto delle regole di ampia partecipazione democratica». Per questo il Collegio ha deciso di invitare Rao a “congelare- il suo ruolo, di sospendere le funzioni della commissione di garanzia provinciale e di delegare il componente Umberto Riccobello ad acquisire ulteriori elementi.

(nelle foto: Rao, Grioli e la Bottari)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED