Dopo la conferenza stampa di ieri del vicepresidente vicario, oggi risponde il presidente: «Non confonda il ruolo che ha con i suoi rapporti personali con il sindaco»
Che non ci fosse un bel clima, in questi giorni, a Palazzo Zanca e in particolare in consiglio comunale, era ormai cosa acclarata. Ma se le zuffe partono da quello che ne dovrebbe essere il vertice, ossia l’ufficio di presidenza, tutto si complica. Ieri il vicepresidente vicario del consiglio, Pippo Trischitta, nel corso di una conferenza stampa ha ritenuto necessario prendere le difese d’ufficio di tutti i consiglieri dopo le dichiarazioni («cercano il conflitto») rilasciate dal sindaco Buzzanca alla “Gazzetta del Sud”. Nel fare questo, non ha risparmiato lo stesso presidente del consiglio Pippo Previti (nella foto), accusato di non aver preso posizione.
Previti oggi la prende una posizione, ma nei confronti di Trischitta stesso. «Non si comprende – dichiara in una nota – perché il vicepresidente Trischitta confonda e coinvolga il ruolo della presidenza e del consiglio comunale con fatti che afferiscono esclusivamente alla sfera dei rapporti personali tra lui ed il sindaco. Farebbe bene – aggiunge – a sfogare il suo impulso politico in altre sedi ed indirizzare le energie per ricercare soluzioni condivise per gli innumerevoli problemi che vive la nostra città».
Toni forti, che non aiuteranno probabilmente a rasserenare gli animi in vista del momento più delicato della stagione politica, la fase di discussione e approvazione del bilancio di previsione. La seduta di consiglio che darà il là al dibattito è fissata per mercoledì 8 luglio.
(foto Sturiale)
