Alla seduta odierna ha partecipato anche il sindaco Buzzanca, che ha relazionato sull’incontro avuto con l’Ad del gruppo imprenditoriale, Gianclaudio Neri. Approvato un ordine del giorno sull’argomento
Questa mattina è tornato a riunirsi il consiglio comunale. Argomento della seduta, non poteva essere altrimenti, la vertenza Rodriquez, con la trattazione di un ordine del giorno (primi firmatari i consiglieri Barbalace e Caprì) presentato per manifestare la solidarietà dell’aula ai lavoratori della storica azienda messinese che rischiano di perdere il lavoro. Alla seduta odierna ha partecipato anche il primo cittadino, Giuseppe Buzzanca, reduce dall’incontro avuto a Roma con l’amministratore delegato del gruppo Rodriquez Cantieri Navali Spa, Gianclaudio Neri. Il sindaco ha relazionato circa il confronto, nel corso del quale il rappresentante aziendale avrebbe sottolineando le “cospicue perdite maturate negli ultimi anni”. Dal canto suo invece Buzzanca ha confermato di avere evidenziato l’inaccettabilità della proposta dello stesso Neri per la Cassa integrazione straordinaria, che prevede l’utilizzo del 50 per cento della forza lavoro. Al contempo, ha preannunciato l’organizzazione di una task force per un primo incontro con i ministri Scajola e Sacconi, per una risoluzione della vicenda.
Prima del dibattito dei consiglieri, è intervenuto in aula anche Pasquale Russo, uno dei lavoratori, che ha parlato in rappresentanza dei suoi colleghi. Russo ha illustrato la situazione, facendo il punto sulla cassa integrazione dei novantaquattro dipendenti dei cantieri Rodriquez e spiegando che la richiesta della -Cigs- per 12 mesi, è tra l’altro priva di un qualunque piano industriale di supporto. Ciò mentre l’azienda vanta commesse sufficienti a garantire gli attuali livelli occupazionali. Successivamente diversi gli interventi dei consiglieri, per un confronto lungo articolato. Tra coloro che hanno preso la parola: Barbalace, Cilento, Saglimbeni, Gennaro, Vaccarino, Ticonosco, David, Melazzo, Carpì, Cocivera, Trischitta, Calabrò, Cucinotta, Capurro, Chiarella e Sparso. Il documento è stato votato all’unanimità dai 30 consiglieri presenti.
Presentato un emendamento da parte dei consiglieri, Saglimbeni e Greco. Emendamento però, respinto dall’aula.
Prima della chiusura del dibattito, per l’Amministrazione comunale, è intervenuto anche il vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanni Ardizzone, che ha posto l’accento sulla “necessità che la questione esca dai confini del Consiglio per il coinvolgimento della deputazione regionale e nazionale e soprattutto per evitare il rischio di impoverimento della valenza del nodo Messina nel distretto cantieristico varato nel 2004 e che ha come punto di eccellenza proprio la Rodriquez”.
Dopo la votazione l’aula ha approvato la delibera di convenzione con il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche Sicilia-Catania, per la collaborazione tecnico progettuale in materia di patrimonio culturale. Poi l’attività è stata aggiornata a giovedì 2 aprile, alle ore 11, per l’attività ispettiva.
E.R. (foto Dino Sturiale)
