Fesr Asse VI. A Palazzo dei Leoni confronto sui piani di sviluppo urbano nella nostra provincia

Fesr Asse VI. A Palazzo dei Leoni confronto sui piani di sviluppo urbano nella nostra provincia

Fesr Asse VI. A Palazzo dei Leoni confronto sui piani di sviluppo urbano nella nostra provincia

venerdì 07 Agosto 2009 - 14:32

Sei le aree di ricomposizione territoriale del Messinese, con i Comuni che dovranno “amalgamare” i propri piani territoriali per puntare ad un crescita integrata attraverso le risorse gestite dalla regione

Stamattina a Palazzo dei Leoni, nell’ambito di una serie di incontri programmati sul territorio siciliano, si è tenuto il Tavolo tecnico provinciale per illustrare le procedure attuative ed i meccanismi operativi del P.O. FESR, in relazione all’Asse VI, individuate dal dipartimento regionale della Programmazione. A fare gli onori di casa il presidente della Provincia regionale, Nanni Ricevuto, insieme all’assessore provinciale all’Attuazione del Programma, Michele Bisignano e al dirigente dell’Unità di Progetto Pianificazione strategica della Provincia regionale, Francesco Alibrandi, che hanno dato il benvenuto al direttore generale della Programmazione regionale, architetto Felice Bonanno. Al meeting ha preso parte anche l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Messina, Gianfranco Scoglio, i sindaci dei 108 Comuni della provincia di Messina ed i rappresentanti degli Enti od Associazioni interessate che operano sul territorio.

L’asse VI, che fa riferimento allo Sviluppo urbano sostenibile, prevede che l’attuazione degli obiettivi operativi debba avvenire mediante piani integrati di sviluppo urbano, predisposti dagli stessi enti locali. E da qui scaturisce il coinvolgimento di tutti i Comuni. Gli strumenti di attuazione, i Pisu a scala urbana ed i Pist a scala territoriale, richiedono accordi interdipartimentali a livello regionale, con intese Regione-Province-Comuni anche attraverso la stipula di protocolli.

Protocolli che dovranno essere dunque sottoscritti dalle coalizioni territoriali che promuovono un Piano integrato di sviluppo urbano e territoriale, che ha come missione la definizione delle modalità di integrazione dei Piani Strategici all’interno della stessa Area Territoriale. Il contributo delle Province risulta particolarmente significativo nelle fase di formazione delle stesse coalizioni territoriali, ma anche nell’elaborazione dei progetti di rete a scala sovra-locale.

Le aree di ricomposizione territoriale del Messinese, così come riportato dall’architetto Alibrandi, sono state suddivise in questo modo:

Messina/Taormina, piano strategico di Messina: Messina (243.997), Itala, Scaletta Zanclea; Taormina (11037), Alì, Alì Terme, Antillo, Casalvecchio Siculo, Castelmola, Fiumedinisi, Forza D’Agrò, Furci Siculo, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Letojanni, Limina, Mandanici, Mongiuffi Melia, Nizza di Sicilia, Pagliata, Roccafiorita, Roccalumera, Sant’Alessio Siculo, Santa Teresa di Riva, Savoca. Il Comune di Calatabiano è incluso nel Piano Strategico di Paternò, quello di Villafranca Tirrena è incluso nel P.S. di S.Pier Niceto.

Milazzo/Eolie, piano strategico Milazzo e San Pier Niceto: Milazzo (32676), condirò, Gualtieri Sicaminò, Monforte San Giorgio, Pace del Mela, Roccavaldina, Rometta, San Filippo del Mela, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mela, Saponara, Spadafora, Torregrotta Valdina, Venetico; Lipari (11087), Leni, Salina, Malfa, Santa Maria Salina.

Barcellona P.G., piano strategico di Barcellona P.G.: Barcellona P.G. (41293), Basicò, Castroreale, Falcone, Fondachelli Fantina, Furnari, Mazzarà Sant’Andrea, Merì, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, Oliveri, Rodì Milici, Tripi, Terme Vigliatore; Gioiosa Marea, Librizzi, Montagnareale, Patti (13320), San Piero Patti.

Nebrodi/S.Agata di Militello, piano strategico di S.Agata di Militello: Brolo Ficarra, Piratino, Sant’Angelo di Brolo; Capo D’Orlando (13023), Capri Leone, Frazzanò, Galati M., Longi, Mirto, Naso, San Salvatore di Fitalia; Caronia, San Fratello; Castel di Lucio, Mistretta, Motta D’Affermo, Pettineo, Reitano, Santo Stefano di Calastra, Tusa; Sant’Agata di Militello (13102), Alcara Li Fusi, Militello Rosmarino, San Marco D’Alunzio, Acquedolci, Torrenova; Raccuja, Sinagra, Ucria; Castell’Umberto, Tortorici.

Tra le linee di intervento previste nell’asse VI, c’è in cima la riqualificazione integrata di servizi urbani e metropolitani, ma sono previsti anche altro tipo di interventi come ad esempio quelli legati ai servizi per l’innovazione degli Enti Fieristici di Messina e Palermo, o di tipo “sociale” come il potenziamento dei sistemi di mobilità pedonale per persone con disabilità sensoriali, il recupero e la salvaguardia della qualità dell’aria o la prevenzione e protezione in aree a rischio di eventi naturali.

Emanuele Rigano

Foto Dino Sturiale

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED