Grioli risponde a Galluzzo sulla “vertenza Stretto”: Matteoli ha preso in giro la città

Grioli risponde a Galluzzo sulla “vertenza Stretto”: Matteoli ha preso in giro la città

Grioli risponde a Galluzzo sulla “vertenza Stretto”: Matteoli ha preso in giro la città

mercoledì 24 Febbraio 2010 - 14:48

Il consigliere del Pd condivide le opinioni del presidente della Commissione Ponte e Trasporti della Provincia sulla mancanza di concorrenza tra pubblico e privato, ma rilancia: «E’ il Governo che ha abbandonato la Sicilia. Se si prende atto di questo saremo al fianco del Sindaco e di tutte le forze politiche a sostegno di Messina»

A distanza di qualche giorno dalle dichiarazioni di Pino Galluzzo, presidente della commissione di studio speciale su Ponte e Trasporti istituita alla Provincia, che ha auspicato l’esigenza di un maggiore impegno politico sulla -vertenza Stretto- annunciando un’indagine conoscitiva, arriva la replica del segretario comunale del Pd, Giuseppe Grioli.

«Condivido le constatazioni di Galluzzo riguardo alla dismissione di RFI dallo Stretto di Messina (vedi articolo correlato in basso) – afferma il consigliere provinciale – e la conseguente inaccettabile assenza di vera concorrenza tra vettore pubblico e privato nei trasporti tra le due sponde dello stretto. Tuttavia corre l’obbligo di ricordare che il Ministro Matteoli sollecitato dal Sindaco Buzzanca ha dato ampie rassicurazioni alla città sulla continuità del servizio di trasporto di RFI salvo poi dopo alcuni giorni apprendere della decisione di RFI di spegnere i motori ad una nave. Abbiamo assistito in questi anni ad un continuo e lento arretramento della qualità e della consistenza del servizio di trasporti ferroviario nella nostra provincia – continua Grioli -. Si sono rincorsi appelli, iniziative, manifestazioni di lavoratori e pendolari che avanzavano ciascuno il proprio legittimo grido di rabbia dinnanzi ad una città disincantata e purtroppo governata da figure altrettanto disincantate. Si aggiunge inoltre che il Sindaco di Messina ha convocato più volte incontri con tutta la deputazione messinese chiedendo un impegno unitario per la vertenza stretto, però alle parole non sono seguiti fatti concreti. Poiché è noto il colore della maggior parte dei deputati messinesi che sostiene il governo Berlusconi, le conclusioni sono tratte».

«Possiamo tollerare che il Sindaco di Messina insieme al suo referente Matteoli che ha preso in giro la città sulla “vertenza stretto” – si interroga l’esponente del centrosinistra -, presentino il progetto del Ponte sullo Stretto sul quale non vi è copertura finanziaria oltre tutte le incognite che il progetto presenta e che sono state tecnicamente rappresentate dalla Corte dei Conti? Dobbiamo chiederci se il Sindaco di Messina è lo stesso che si è presentato agli elettori evocando l’illusione del Governo amico? E se così è forse dovrebbe consegnare la fascia tricolore nelle mani dello stesso governo “amico” che sta abbandonando Messina e la Sicilia creando gravissimi disagi ai pendolari, agli operatori commerciali ed alle famiglie dei lavoratori che si sono ritrovati in mezzo ad una strada?».

A questi domande Grioli risponde: «Forse l’indagine conoscitiva dovrebbe essere finalizzata a dare risposte a questi quesiti. Trenitalia e RFI sono società ad intero capitale pubblico e svolgono un servizio pubblico e pertanto rispondono al Governo delle scelte compiute, dal quale ricevono lauti compensi. Aggiungiamo inoltre che un altro servizio fondamentale per la nostra città quale quello della Metroferrovia è stato inaugurato e soppresso dopo che sono state spese ingenti risorse pubbliche anche a causa di una amministrazione incapace di mettere in rete la Metroferrovia con il trasporto urbano. La politica deve fare la sua parte. Ma quando non la fa dovrebbe ammettere il suo fallimento o cambiare rotta. A Messina non si cambia rotta ma ciò che è più grave si continua a perpetrare uno schema che non vede mai responsabili. Chi governa si deve assumere le proprie responsabilità e dire le cose come stanno. Il Governo del paese ha concentrato le risorse al nord ed ha abbandonato ogni idea di rilancio del mezzogiorno e della Sicilia. Se prendiamo atto di questo con azioni di forza il Partito Democratico sarà a fianco del Sindaco e di tutte le forze politiche per portare avanti la difesa della dignità della nostra città».

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED