I lavoratori sono invitati ad esprimere il loro parere nei giorni 8 - 9 - 10 ottobre
I prossimi 8 – 9 – 10 ottobre vedranno i lavoratori italiani impegnati in una scelta importante. Dovranno, infatti, esprimere il loro parere sul protocollo d’intesa che il governo Prodi ha sottoscritto con CGIL – CISL – UIL.
“Si tratta di un appuntamento da non perdere – dichiarano i sindacalisti dell’Or.S.A. – giacché il governo sta vivendo una situazione di precario equilibrio che fa sì che il parere dei lavoratori possa divenire vincolante. E’ necessario, dunque, riflettere bene prima d esprimere un giudizio che potrebbe in qualche modo condizionare il futuro.
Invitiamo a manifestare il proprio “NO- rispetto ad un protocollo d’intesa che penalizza lavoratori e pensionati (perché non elimina il lavoro precario e non dà la certezza di godere di una pensione dignitosa).
L’accordo, dunque, deve assolutamente essere cambiato in nome di alcuni punti fondamentali che creano un clima di profonda sfiducia. Infatti:
Non cancella la legge 30 e conferma la precarietà;
Incentiva il lavoro straordinario rendendolo esente da oneri contributivi;
Non cancella lo scalone come promesso in campagna elettorale;
Non rivaluta le pensioni logorate dal costo della vita;
Non stabilisce il diritto al minimo della pensione neanche con 15 anni di anzianità;
Non elimina le pensioni d’oro dei privilegiati in poltrona;
Non combatte l’evasione contributiva;
Non separa la previdenza dall’assistenza e dirotta altrove i contributi dei lavoratori-.

