Gioventù della Libertà, Pri, Punto Freccia e Alleanza Tirrenica si -accorpano- in un gruppo unico. Il centrosinistra: «Si convochi una seduta straordinaria»
Inizia a carburare il motore di Palazzo dei Leoni. Nella prima seduta del consiglio provinciale tenutasi ieri pomeriggio sono state costituite le cinque commissioni consiliari, delle quali è stato comunicato il calendario dei lavori per l’elezione di presidente e vice: domani si riuniranno la prima (alle 10.30) e la seconda (alle 12), lunedì la terza (10.30) e la quarta (12), martedì la quinta (11.30). Sempre ieri è stata ufficializzata la formazione del gruppo unico nel quale sono confluiti Gioventù della Libertà, Pri, Punto freccia e Alleanza tirrenica. Capogruppo Giuseppe Galuzzo, barcellonese della lista Gioventù della Libertà.
Stamattina, invece, i consiglieri d’opposizione del Pd Pippo Rao, Giuseppe Grioli, Luigi Gullo e Francesco Italiano hanno presentato un’interrogazione al presidente Nanni Ricevuto (a Lipari con i suoi assessori per la giunta -itinerante-) sugli Ato e la loro nuova delimitazione. Le norme regionali relative alla riduzione degli Ambiti, con successiva «salutare semplificazione nella gestione del ciclo dei rifiuti», secondo i consiglieri del Pd vanno «rigorosamente e puntigliosamente applicate», con la necessità che «debba vigilarsi perché non vengano frapposti ostacoli alla loro puntuale attuazione».
Rao e gli altri parlano di «drammatica condizione dei bilanci della gran parte delle Ato, specie in relazione al mancato pagamento delle bollette da parte dei cittadini che, protestando contro l’ingiustificato e spropositato aumento, hanno adito le Commissioni Provinciali Tributarie, ottenendo una valanga di annullamenti». Va sottolineato come molti Cda e altrettanti sindaci «si rifiutano di applicare la Tarsu», con conseguente «salasso alle casse delle Società d’Ambito che una volta poste in liquidazione, come previsto da citato DPRS 127/08, dovranno ripartire tra i soci gli eventuali, ed ormai certi, debiti».
Essendo gli Ato partecipate della Provincia, il gruppo Pd chiede a Ricevuto «quali iniziative codesta Presidenza ha inteso assumere per garantire la precisa e puntuale esecuzione del passaggio degli A.T.O. ai Consorzi; quali interventi, in sede di vigilanza ed in particolare in occasione dell’approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi, sono stati posti in essere per fronteggiare la spaventosa situazione debitoria di quasi tutte le Autorità d’Ambito a cominciare dalla risoluzione dell’imponente contenzioso che continua a vedere soccombente la parte pubblica; se non ritiene di riferire al Consiglio, nel corso di una seduta straordinaria ed urgente, da convocarsi immediatamente, atteso l’approssimarsi delle prime scadenze del richiamato cronoprogramma ed in considerazione del maldestro tentativo posto in essere da alcuni C.d.A. di A.T.O., per tentare di sopravvivere nonostante la drammatica e fallimentare situazione di cui portano tutta e per intero la responsabilità e che invece, un comportamento omissivo potrebbe far ricadere anche sui soci a cominciare dalla Provincia Regionale».
(foto Dino Sturiale)
