La prima commissione non si è ancora espressa sulla vicenda, sulla quale continuano ad esserci diversi dubbi. Oggi si bissa
Alla Provincia tiene ancora banco quello che ormai può essere definito il “caso Panetta”, che in pratica blocca i lavori del Consiglio. Dallo scorso 4 giugno infatti, data in cui il Tribunale Amministrativo di Catania ha emesso sentenza favorevole nei confronti di Rosy Danzino Bonomo, dichiarandola consigliere al posto di Marco Panetta, non è susseguita la relativa presa d’atto e la conseguente surroga da parte del Consiglio, passaggio che avrebbe definito il trasferimento di consegne. La situazione però, non è così semplice, anzi.
Intanto, come denunciato da Panetta con un documento inviato ai vari uffici competenti dell’Ente, non risulterebbe notificato all’ex Mpa il dispositivo della sentenza, né risulterebbe depositata presso la Segreteria del Tar di Catania la sentenza completa delle relative motivazioni. Gli atti non sarebbero stati trasmessi dal Tar neanche ai consiglieri, ma gli stessi avrebbero avuto notizia della sentenza tramite l’avvocato della Bonomo, che avrebbe per “conto proprio” dato comunicazione della decisione del Tribunale Amministrativo. Da qui la confusione, l’indecisione sul cosa fare, aumentata dalla ferma intenzione di Panetta di proporre appello al Cga non appena gli verranno notificate le risultanze di causa e dall’invito rivolto dal legale dell’ex autonomista al resto dei consiglieri, di attendere prima di procedere alla surroga. Panetta inoltre, ha anche trasmesso al Consiglio Provinciale tramite il documento di cui sopra, istanza al fine di verificare la sussistenza in capo alla Bonomo di eventuali cause di esclusione per ineleggibilità.
Sulla vicenda si è espresso il Collegio di Difesa, girando di fatto la patata bollente al Consiglio Provinciale, specialmente sul capitolo riguardante un’eventuale ineleggibilità della Bonomo. Ieri in prima commissione erano tre i punti all’ordine del giorno: la Presa d’atto dispositivo del TAR Sicilia – sez. di Catania – RG1736/08; la surroga del consigliere Marco Panetta con la sign.ra Rosalia Danzino; la convalida e il giuramento del consigliere provinciale Rosalia Danzino. E di questo si è discusso (precedentemente in Conferenza dei Capigruppo), ma i componenti non sono riusciti ad esprimere un parere. Inizialmente l’aula si era spaccata su chi fosse disponibile ad esprimersi subito e chi a rinviare la trattazione del punto all’odg. Alla fine è passata la linea dell’asse Pdl De Domenico-Bivona, che però non ha portato ad alcun risultato, in quanto al momento del voto alcuni consiglieri hanno abbandonato l’aula facendo cadere il numero legale (comunque sette astenuti sui sette presenti). E oggi si replica alle 13:30.
Ma in attesa della risoluzione di questa vicenda, ciò su cui bisogna riflettere, è che paradossalmente con il Bilancio di Previsione in stand-by, avendo avuto anche l’approvazione della commissione, si è ritardata la convocazione del Consiglio che è state però convocata per mercoledì 8 luglio alle ore 11.00. All’ordine del giorno, appunto, l’ -Esame ed approvazione del Bilancio di Previsione per l’esercizio 2009. Relazione Tecnica, Bilancio pluriennale 2009/2011, Relazione Previsionale e programmatica 2009/2011 ed Elenco annuale delle Opere Pubbliche-.
