L’assessore ai Servizi sociali: «Stiamo verificando la situazione, domani ci incontreremo con l’Atm. Ma dobbiamo avere la certezza della copertura finanziaria». Anche perché il 31 luglio scadranno gli altri servizi. I comunisti italiani: «L’inefficienza dell’amministrazione la pagano i pensionati»
Sono circa duemila e quattrocento, e non trecento come in un primo momento annunciato, gli anziani che da oggi sono costretti a pagare il biglietto sugli autobus. Questo perché il Comune, per le ristrettezze economiche e per via del bilancio di previsione non ancora approvato, non ha rilasciato i tesserini che assicuravano il servizio gratuito. Un disagio figlio non solo della lentezza della macchina politico-amministrativa, ma di una crisi economico-finanziaria che, evidentemente, per Palazzo Zanca è più grave di quanto si possa immaginare (il che dovrebbe indurre a scegliere con maggiore cura certi capitoli di spesa).
L’assessore ai Servizi sociali Pinella Aliberti (nella foto), oggi a Palermo per impegni istituzionali, è ottimista ma al tempo stesso realista: «Avevamo prorogato anche questo servizio, ma evidentemente problemi economici ne hanno provocato la sospensione. Troveremo una soluzione, ci siamo già attivati col dirigente e domani ci incontreremo con l’Atm. Cercheremo di venire incontro alle esigenze dei cittadini, ma è chiaro che dovremo avere certezza della copertura finanziaria. Anche perché – spiega l’assessore – il 31 luglio scadranno gli altri servizi sociali prorogati, e in attesa dei bandi dovremo trovare la copertura per una nuova proroga»,
Sull’argomento, intanto, interviene in maniera dura il segretario provinciale dei Comunisti Italiani Antonio Bertuccelli: «L’evidente inefficienza dell’amministrazione comunale ricade, come al solito, pesantemente sulle tasche delle categorie più deboli. I cittadini e i Comunisti Italiani sono stanchi del -fannullonismo- di questa amministrazione e ne chiedono le immediate dimissioni».
