«Abbiamo deliberato di chiedere formalmente a Cuffaro (nella foto) di attivare la Conferenza dei servizi per la realizzazione del raddoppio ferroviario Me-Ct – ha dichiarato oggi il segretario generale provinciale Fillea Cgil Giovanni Mastroeni –. Un’opera che potrebbe impegnare nei lavori fino a duemila edili e contrastare così il trend negativo dell’occupazione nel settore dell’edilizia in Sicilia».
Al Direttivo della sigla degli Edili questa mattina nel saloncino della Camera del Lavoro di Messina, erano presenti, tra gli altri, il segretario generale regionale Salvo Giglio e il segretario della Cgil di Messina, Stefano Maio. All’ordine del giorno della riunione il prossimo referendum sull’accordo sindacato-governo sul welfare e i temi delle infrastrutture. A questo riguardo il Direttivo ha accolto favorevolmente la proposta del segretario Mastroeni di investire direttamente il governatore Cuffaro della questione del raddoppio ferroviario Messina-Catania.
Sull’importanza di accelerare l’avvio dei lavori per il raddoppio ferroviario Me-Ct è tornato nelle conclusioni il segretario regionale Salvo Giglio: «Con Cisl e Uil formalizzeremo al governatore Cuffaro una richiesta ufficiale per l’attivazione della Conferenza dei servizi per accelerare il via ai lavori del raddoppio Me-Ct. Un’opera che il governo ha inserito tra quelle prioritarie nella nuova Finanziaria in discussione in Parlamento, il cui progetto esecutivo redatto da RFI è pronto già da 9 mesi. Ci sono tutti gli elementi. È doveroso passare ai fatti».
Nel corso della riunione il Comitato direttivo della Fillea ha eletto due nuovi componenti della segreteria provinciale: Mario Russo, 34 anni, delegato del gruppo Aicon, e Caterina Albanese, delegata della scuola edile.
