La Regione notifica l'accreditamento al sindaco: «Raggiunto un grande risultato». Alle 17 assemblea dei lavoratori per decidere sul da farsi, alla luce anche degli impegni assunti dal prefetto stamani
La notizia che i lavoratori dell’Atm attendevano da settimane è giunta forse nel momento più insperato: il presidente della Regione Raffaele Lombardo (nella foto)ha notificato nel primo pomeriggio di oggi al sindaco Giuseppe Buzzanca l’accreditamento di 7 milioni di euro per pagare gli stipendi di ottobre, novembre e dicembre, più la tredicesima. Una boccata d’ossigeno vitale che va oltre le più ottimistiche speranze dell’amministrazione, che contava su un’anticipazione di cassa da 5 milioni di euro. Buzzanca, chiaramente, evidenzia «il risultato raggiunto che certamente deve coniugarsi con una complessiva valutazione delle risorse economiche del Comune, trattandosi di anticipazione di fondi».
Il che significa che questa -toppa-, per quanto estremamente salutare, potrebbe costare cara fra qualche mese o anche fra un anno. Ma ogni cosa a tempo debito, oggi del resto l’assessore alla Mobilità urbana Melino Capone era stato chiaro: «Va da sé che il primo passo sarà quello di colmare la lacuna degli stipendi in modo da restituire un pò di serenità ai lavoratori. Per il resto risulta assolutamente necessario redigere un piano industriale, al quale stiamo già lavorando, trasferendo all’Atm le competenze relative all’ambito della mobilità urbana».
Con l’ingente somma accreditata dalla Regione sarà possibile pagare anche l’Irap, l’assicurazione dei mezzi e il leasing degli autobus, arrivando così alla chiusura del 2008 con maggiore tranquillità. Per quantor riguarda le mensilità, oggi il commissario speciale dell’Atm Domenico Manna ha confermato che «lo stipendio di settembre 2008 è già in lavorazione e se ne prevede il pagamento tra lunedì e martedì», mentre entro la fine della prossima settimana arriverà a questo punto per intero, e non nella misura del 95 per cento come inizialmente previsto, anche lo stipendio di ottobre.
A questo punto sembrano esserci i presupposti perché la protesta dei lavoratori si chiuda dopo dieci giorni di blocco totale del trasporto pubblico. Alle 17 i dipendenti e i sindacati si riuniranno in assemblea per decidere sul da farsi. E’ stato accolto con una certa soddisfazione anche l’incontro tenutosi stamani con il prefetto Francesco Alecci, il quale ha assicurato ai lavoratori che verrà attivato un tavolo sull’asse Messina – Palermo per pianificare il definitivo risanamento dell’Atm, passando per la trasformazione dell’azienda in Spa.
(foto Dino Sturiale)
