Obiettivo: garantire una presenza più capillare e ridurre i tempi di intervento grazie ai nuovi 128 agenti in servizio
MESSINA – Messina punta sulla prossimità nella gestione della sicurezza. Con il decreto sindacale numero 44, firmato dal sindaco Federico Basile, l’amministrazione avvia il decentramento operativo del Corpo di Polizia municipale, istituendo due nuovi distaccamenti territoriali nelle aree periferiche. Una mossa che mira a superare l’attuale accentramento logistico, spesso accusato di rallentare i tempi di intervento nei villaggi più distanti dal centro.
Presidi fissi a Ganzirri e Tremestieri
La mappa del nuovo presidio territoriale vede l’individuazione di due strutture già pronte per ospitare le nuove sezioni. Per la zona Sud, il distaccamento troverà sede nei locali di Tremestieri, attualmente occupati dalla Prima Circoscrizione; per la zona Nord, invece, si è scelto di riattivare la storica sede di Ganzirri, un punto di riferimento per l’area che negli anni scorsi aveva già svolto la stessa funzione istituzionale.
Più agenti per una città sicura
Il progetto di decentramento è reso possibile dal recente incremento dell’organico del Corpo, che ha visto l’immissione in servizio di 128 nuovi agenti. Questa iniezione di forze fresche permetterà una redistribuzione delle risorse operative, assicurando che i due nuovi distaccamenti — denominati “Zona Nord” e “Zona Sud” — possano disporre di uomini e mezzi adeguati per garantire un pattugliamento efficace.
Il sindaco ha dato mandato al comandante della Polizia Municipale di attivare immediatamente tutte le procedure tecniche e logistiche necessarie per la messa a regime delle sedi, coinvolgendo anche il Dipartimento Patrimonio e i servizi tecnici comunali per gli eventuali adeguamenti degli spazi. Il comandante avrà ora 30 giorni di tempo per relazionare sullo stato di attuazione e definire il cronoprogramma definitivo per l’avvio del servizio.

