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Ponte sullo Stretto. Forza Italia: ora o mai più. E’ un appuntamento con la storia

Rosaria Brancato

Ponte sullo Stretto. Forza Italia: ora o mai più. E’ un appuntamento con la storia

mercoledì 14 Aprile 2021 - 18:51

In conferenza stampa i deputati azzurri hanno chiesto al governo Draghi una posizione chiara ed una scadenza temporale. "Il Ponte deve essere nel Recovery Fund"

E’ un appuntamento con la storia che non possiamo perdere e il Recovery Fund è l’ultima occasione. In conferenza stampa a Montecitorio i parlamentari di Forza Italia hanno ribadito quanto negli ultimi mesi hanno ripetuto con determinazione: il Ponte sullo Stretto è un’opera strategica per tutta l’Italia.

Appuntamento con la storia

Un’opera però viziata da  pregiudizi che ne hanno impedito la  realizzazione-ha spiegato il presidente dei deputati di Forza Italia Roberto Occhiuto–  Sul Ponte non devono esserci dubbi. Non condividiamo le  obiezioni  di chi sostiene che non sia sia realizzabile nei tempi previsti dall’Ue per le infrastrutture contenute nel Recovery Plan. C’è un progetto gia’ validato e cantierabile. Riteniamo che a questo  appuntamento con la storia il Paese non debba mancare”.

Ora o mai più

Secondo Occhiuto senza il Ponte rischia di venire pregiudicata l’intera realizzazione dell’Alta  velocita’ ferroviaria al Sud, dal momento che le due infrastrutture sono  intimamente connesse. Insomma, o ora, con le risorse del Recovery Fund, o mai più. Ed è quanto sostiene l’intero gruppo azzurro alla Camera come testimoniano la mozione presentata e le diverse attività ispettive.

“Draghi dia risposta chiara”

E’ stata la siciliana Stefania Prestigiacomo a dire in modo netto: “Draghi dia risposta chiara sul Ponte sullo Stretto. Non è più possibile non dare una risposta. Il Ponte  non è un sogno nel cassetto per 5 milioni di siciliani, ma un’infrastruttura cantierabile sulla quale un panel di 80 esperti internazionali in costruzioni si è pronunciato considerandolo un progetto avanguardistico. Dopo un buco nero di 10 anni, finalmente si è tornato a parlare di necessità di collegamento stabile tra Sicilia e Calabria perché si è compreso che il destino del Paese e il destino del Mezzogiorno è legato alla realizzazione di questa infrastruttura”.

Diritto alla mobilità

I deputati azzurri hanno sottolineato come l’opera rappresenti anche una questione di diritto alla mobilità: per percorrere 800 km da Milano a Salerno ci vogliono 5-6 ore, per percorrere gli stessi 800 km da Siracusa a Roma occorrono invece 12 ore. C’è una grande parte di italiani che si vede quindi negati questi diritti. Non si può rilancare il Mezzogiorno attraverso il turismo, la cultura e la valorizzazione dell’immenso patrimonio naturalistico e monumentale se il sistema dei trasporti ha una falla. “Non è pensabile ipotizzare ancora un collegamento tra la Sicilia e la Calabria novecentesco attraverso il ‘ferry boat’, questo è inaccettabile”, ha concluso Stefania Prestigiacomo.

Armao: opera strategica

Alla conferenza stampa era presente anche il vice presidente della Regione Siciliana Gaetano Armao che su questo tema ha più volte espresso la posizione del governo regionale: “Oggi e domani c’è la Conferenza delle Regioni sul Pnrr ed è impensabile che in agenda non ci sia il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Ogni anno l’insularità costa ai siciliani 6,5 miliardi di euro, sostanzialmente il costo per la realizzazione del Ponte che rappresenta un’infrastruttura che rimette in collegamento la Sicilia con l’Europa, ma proietta la stessa Europa verso il bacino del Mediterraneo e verso l’Africa”.

Armao ha ricordato anche la figura dell’ex presidente della Regione Calabria Iole Santelli, morta nello scorso autunno e che si era sempre battuta per quest’opera. La Regione Siciliana, congiuntamente alla Regione Calabria ha gia’ offerto la disponibilita’ a contribuire con le risorse assegnate sul fondo di coesione e le risorse strutturali dell’Ue perché il Ponte viene considerata opera strategica per la piena realizzazione dell’Alta Velocità.

Serve scadenza temporale

 Forza Italia chiede al governo Draghi una scadenza temporale ed Armao ha evidenziato l’impegno di tutta la Regione con “il residente Musumeci in testa, perche’ riteniamo che sia una infrastruttura essenziale per lo sviluppo della Sicilia. E’ essenziale per avere un porto hub nella Sicilia sudorientale perche’ solo cosi’ si potra’ intercettare l’enorme flusso di porta container che da Suez che vanno verso Gibilterra. E’ una infrastruttura essenziale anche dal punto di vista energetico, perche’ diventera’ una propulsione straordinaria tra energia eolica ed energia che proviene dal mare. Sara’ anche una attrazione turistica straordinaria perche’ il traffico crocieristico del Mediterraneo viene completamente modificato, tutte le crociere passeranno sotto il ponte”

Matilde Siracusano- Sì al Ponte sullo Stretto

Siracusano: volano di crescita

In conferenza stampa anche la più battagliera parlamentari sul fronte Ponte, la messinese Matilde Siracusano (è sua la prima firma sulla mozione per l’opera): “Dall’inizio della legislatura siamo riusciti a superare molte resistenze politiche sulla realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina. Il pregiudizio ideologico che ha viziato il dibattito sta sfumando. Forza Italia ha sconfessato tutte le resistenze ideologiche e tecniche che stanno alla base della costruzione del Ponte. Il rapporto costi – benefici e’ chiaro e la bilancia pende verso quest’ultimi. Il Ponte rappresenterebbe il volano della crescita economica dei prossimi anni“.

Alla conferenza stampa erano presenti anche numerosi tecnici ed esperti, nonchè il messinese Giovanni Mollica ed alcuni deputati della Lega, come Nino Germanà che dopo aver lasciato il gruppo azzurro passando al misto nelle scorse settimane ha aderito alla Lega.

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3 commenti

  1. Francesco Cappello 14 Aprile 2021 20:33

    Mai più, appunto.

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  2. Anche se non voto F.I., è da plaudire l’iniziativa che cambierebbe la storia della Sicilia.

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  3. bonanno giuseppe 15 Aprile 2021 09:07

    Perche non lo avete fatto quando imperava il Berluska1,2,3 con Altero Matteoli e Ciucci……?????? a ridicoliiiiiiiiiii

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