Il decreto contiene "disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni" per superare i rilievi della Corte dei conti
Il Consiglio dei ministri ha approvato questo pomeriggio il decreto legge sul Ponte sullo Stretto di Messina, con disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni.
L’obiettivo del governo è quello di superare i rilievi della Corte del conti con una nuova delibera del Cipess. Compito che verrà affidato al ministero del Trasporti e non ad un commissario straordinario come inizialmente ipotizzato (nello specifico, il nome che circolava era quello di Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina). La decisione di non ricorrere al commissario era stata presa dopo un confronto tra il ministro Salvini e il presidente della Repubblica Mattarella.
Ulteriori dettagli sui contenuti del decreto legge saranno forniti di una conferenza stampa, attesa subito dopo la riunione del Cdm.
“Il contenuto del decreto conferma la volontà del governo di realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina, ponendo l’obiettivo primario di conformarsi ai rilievi della Corte dei conti sulla Delibera Cipess e sul III Atto aggiuntivo alla convenzione. In questo quadro confermo che la società Stretto di Messina continuerà nel suo costante impegno per completare la procedura approvativa e per avviare al più presto la fase realizzativa del progetto”. Così l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, all’Ansa.
