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Porta a porta, i viaggi della spazzatura, i cassonetti pieni. Lombardo: “Nessuna emergenza”

Francesca Stornante

Porta a porta, i viaggi della spazzatura, i cassonetti pieni. Lombardo: “Nessuna emergenza”

martedì 04 Agosto 2020 - 14:07
Porta a porta, i viaggi della spazzatura, i cassonetti pieni. Lombardo: “Nessuna emergenza”

MessinaServizi spiega perché troppe zone sono piene di rifiuti, con spazzatura fuori dai cassonetti e sulle strade. E rassicura che non ci sono disservizi

«Non si profila nessuna emergenza rifiuti a Messina. Quel che si può dire è che stanno venendo fuori delle criticità molto circostanziate dovute purtroppo a comportamenti poco consoni di alcuni cittadini che gettano rifiuti in zone limitrofe alle loro pur di non effettuare  la raccolta differenziata. Avviene quindi la “trasmigrazione” di rifiuti da un quartiere all’altro per pigrizia e mancato senso civico dei cittadini, che creano mini discariche e cassonetti strapieni».

A dirlo oggi è il presidente di MessinaServizi Pippo Lombardo alle prese con una situazione che ogni giorno vede decine e decine di segnalazioni di zone sporche, mini discariche, cassonetti stracolmi. Tempostretto, attraverso le segnalazioni Whatsapp dei cittadini al numero 3668726275, quotidianamente raccoglie l’amarezza e la rassegnazione di chi è costretto a convivere con montagne più o meno piccole di spazzature. Uno dei casi più eclatanti di questi giorni è quello di via Brasile a San Licandro. Sono state decine le segnalazioni ricevute su quei cassonetti sempre perennemente stracolmi con la spazzatura adagiata su strada e marciapiedi. E poi odori nauseabondi, che in estate peggiorano per il caldo. Ieri finalmente i mezzi di MessinaServizi avevano ripulito tutto. E alle 20 di ieri sera era di nuovo la solita discarica.

Messina. La raccolta differenziata e l'inciviltà di alcuni cittadini
Pippo Lombardo

Le zone calde

Quello di via Brasile ovviamente non è l’unico caso, a macchia di leopardo sono tante le zone e le vie della città trasformate in pattumiere a cielo aperto. MessinaServizi assicura che non ci sono problemi nella raccolta o disservizi. Ma l’ampliamento della raccolta porta a porta evidentemente sta causando anche questi problemi. A fine luglio la raccolta porta a porta è iniziata nei popolosissimi quartieri di Giostra e Gazzi. Sono stati tolti altri cassonetti. Non tutti però hanno evidentemente risposto rispettando regole e calendari. Magari ci si sposta dove ci sono ancora i cassonetti. Che ovviamente non bastano numericamente ad accogliere anche la spazzatura che “migra” da una zona all’altra. Così dove ci sono ancora i cassonetti compaiono le discariche. Dove non ci sono più spesso la gente lascia comunque i sacchi di indifferenziato oppure li abbandona dove capita.

Meno cassonetti in strada

A ottobre nelle strade messinesi c’erano 2196 cassonetti a carico laterale. Oggi sono poco meno di 400. Il presidente Lombardo spiega che le criticità si registrano soprattutto solo nella giornata del lunedì, su poco più di 20 postazioni, che puntualmente vengono superate con qualche ora di ritardo. «Messinaservizi Bene comune sta lavorando sempre con lo stesso impegno e solerzia – prosegue Lombardo –tuttavia soprattutto il lunedì si creano dei disagi in alcune aree a confine con quella dove già è iniziata la differenziata. Qui oltre ai rifiuti della zona vengono conferiti anche quelli di alcune zone dove esiste già il porta a porta. Abbiamo predisposto un doppio turno di raccolta nei quartieri a confine con le aree dov’è già iniziata la differenziata, come già avvenuto in precedenza con le zone 3 dell’area Nord e Sud e un servizio di disinfezione».

Chi non si abitua al porta a porta

Lombardo risponde poi alle critiche sulle difficoltà che si stanno riscontrando proprio nell’avvio del porta a porta a Gazzi e Giostra. E imputa il problema alla “poca collaborazione di cittadini e soprattutto degli amministratori di condominio che, in alcuni casi, non hanno provveduto nonostante i numerosi solleciti e le comunicazioni ufficiali ad organizzare il servizio per l’esposizione e il ritiro dei carrellati nei condomini, causando molti disagi ai nostri operatori e confusione per la raccolta”.

«Anche in queste ultime zone delle aree nord e sud presto provvederemo al ritiro dei cassonetti e speriamo, con l’aiuto dei cittadini e degli amministratori, che la raccolta porta a porta possa funzionare a regime».

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5 commenti

  1. Franco Fabiano 4 Agosto 2020 15:34

    Tutto a posto!

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  2. invece di mettere alle strette il messinese, perchè di questo parliamo,mettendo persone o fototrappole nei posti che sapete a voglia fare multe,invece dite continuate a buttare tanto qualcuno la toglie noi ci mettiamo tutto l’impegno e cosi assumiamo sempre personale…..Cosi!!!!!!!

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  3. Sergio Martino 4 Agosto 2020 19:32

    Il presidente frutto di una amministrazione amica, non si rende conto o fa finta di non sapere….che Messina è sporca!
    Nel mio quartiere come più volte segnalato e documentato è scomparso da mesi l’operatore ecologico!, Di scerbatura neanche a parlare …i rifiuti ingombranti restano settimane accanto ai cassonetti!
    Certo la cattiva educazione e inciviltà c’è!..
    Ma Messinaservizi non mi sembra che sia in grado di assicurare una pulizia dignitosa…o sbaglio presidente!!
    Quartiere Lombardo

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  4. Peccato che quessi cassonetti, in via Pietro Castelli fronte farmacia, siano stati fotografati solo dopo la rimozione della montagna di rifiuti maleodoranti che si sono accumulati per quattro giorni. I due materassi abbandonati da un incivile della zona sono invece ancora lì, se ne vede un angolo. Ma veramente questo agglomerato sempre più lercio di case e spazzatura vogliamo chiamarlo “città”?

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  5. Arsenio Vavassori 5 Agosto 2020 12:54

    Ribadisco quello detto e scritto ieri , nella zona collinare salita San Filippo , San Giovannello la raccolta porta a porta doveva partire il 27 Luglio ed invece ad oggi non e’ancora passato nessuno a svuotare i mastelli special modo nella via San Basilio Magno nonostante abbiamo installato il pulsante per Messina servizi per l’apertura del cancello elettrico come richiesto a suo tempo,fatto due reclami anche a Messina servizi ma non sono serviti a niente solo a sprecare tempo

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