Porto di Tremestieri, la lunga attesa del dragaggio. La Uil sollecita la Regione

Porto di Tremestieri, la lunga attesa del dragaggio. La Uil sollecita la Regione

Redazione

Porto di Tremestieri, la lunga attesa del dragaggio. La Uil sollecita la Regione

giovedì 19 Giugno 2025 - 11:43

Manca ancora l'autorizzazione per lo spostamento dei sedimenti accumulati

Il porto di Tremestieri è a mezzo servizio da quasi tre mesi. Il 17 giugno il commissario dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, ha ufficialmente inviato all’assessorato al territorio e ambiente della Regione siciliana un’istanza per la convocazione di un Tavolo tecnico interistituzionale con l’obiettivo di superare le criticità burocratiche che ostacolano gli interventi di dragaggio del porto di Tremestieri.

“Dobbiamo registrare l’assoluta mancanza di interventi autorizzativi da parte della Regione al fine di riportare alla piena operatività il porto di Tremestieri – dicono Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Antonino Di Mento, segretario generale Uiltrasporti Messina -. Infatti, la mancata o ritardata esecuzione degli interventi di dragaggio – attualmente vincolati a complesse e ripetitive procedure autorizzative ai sensi dell’art. 109 del decreto legislativo 152/2006 – ha già prodotto gravi conseguenze per la città di Messina: reindirizzamento del traffico pesante verso il centro urbano con i gravi rischi per la sicurezza stradale e l’incolumità dei cittadini, i pesanti impatti sull’occupazione a seguito del ricorso alla cassa integrazione per i lavoratori marittimi causati dalla riduzione delle corse. Assistiamo ad una situazione insostenibile e vergognosa che rischia di minare la continuità occupazionale dei lavoratori portuali. Messina, anche in questa circostanza, è ostaggio della burocrazia regionale. Deve proprio scapparci il morto per comprendere che la città non può sopportare ulteriormente l’invasione dei tir?”.

La vecchia autorizzazione

In passato veniva dato un provvedimento autorizzativo triennale per un volume massimo di 60.000 metri cubi da gestire secondo le reali necessità operative e nell’ovvio rispetto delle tutele ambientali previste, con un dettagliato monitoraggio ambientale con il coinvolgimento dell’Arpa Sicilia.

“A questo punto – proseguono Tripodo e Di Mento – non ci sono più alibi e l’assessorato regionale al territorio e ambiente non può far finta di nulla e tergiversare ulteriormente. Auspichiamo, pertanto, un riscontro immediato e risolutivo da parte della regione attraverso l’urgente convocazione del Tavolo tecnico interistituzionale finalizzato a rilanciare la piena operatività del porto di Tremestieri, garantendo il lavoro e la sicurezza. Bisogna fare presto in quanto non c’è più tempo per tollerare le inutili lentezze della burocrazia”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED