Prepartita Messina-Acireale, Parisi: "C'è voglia di rifarsi e cambiare atteggiamento"

Prepartita Messina-Acireale, Parisi: “C’è voglia di rifarsi e cambiare atteggiamento”

Simone Milioti

Prepartita Messina-Acireale, Parisi: “C’è voglia di rifarsi e cambiare atteggiamento”

Tag:

sabato 24 Gennaio 2026 - 12:40

Alla vigilia della sfida tra Acr Messina e Acireale le parole in conferenza stampa di mister Alessandro Parisi, sulle critiche dice: "Ora da allenatore cerco di distaccarmi"

MESSINA – Domani, domenica 25 gennaio, il Messina torna in campo in campionato per la sfida tra Acr e Acireale. Partita, il 21° turno nel girone I di Serie D, di vitale importanza per il cammino della squadra che ha bisogno di una vittoria per riprendersi da settimane opache e soprattutto per recuperare terreno in vista dell’obiettivo salvezza. La sfida del “Franco Scoglio” metterà di fronte l’Acireale a 20 punti, e decimato dalle squalifiche del giudice sportivo, e il Messina a quota 15 che deve riprendere a fare punti per allontanarsi il più presto possibile dalla zona rossa.

Mister Parisi su come la squadra ha elaborato la sconfitta: “Ovviamente l’inizio non è stato come tutti personalmente sognavamo, a fronte di questo però la settimana l’abbiamo affrontata come giusto che sia con massima serietà sul lavoro e tutte le analisi del caso su cosa si è sbagliato. Dall’atteggiamento e mentalità a tutti gli altri aspetti, questa è stata la prima cosa a cui ho pensato. Poi seconda fase abbiamo provato a costruire e cambiare mentalità e voglia nel ricercare con personalità quello che noi vogliamo. Dopo la preparazione della gara, sono rimasto sorpreso dalla reazione dei ragazzi, volevo questo e c’è voglia di rifarsi e cambiare atteggiamento. Questa è la strada che pensiamo e vogliamo intraprendere, non dovrà più esserci superficialità nelle cose più banali”.

Cosa serve in campo adesso? “Sicuramente, come detto settimana scorsa, cambiare dall’oggi al domani è difficile e impensabile – dice Parisi -. Far cambiare modo di pensare ai calciatori che hanno delle certezze è difficile, c’è voglia di cambiare e la prima cosa è l’atteggiamento, l’approccio e come interpretare la gara, ma anche il modo di leggere e prevedere la partita. Questa settimana proveremo qualcosa di diverso, senza cambiare quanto di buono c’è e aggiungendo qualcosa. Non ci è stata difficoltà nel preparare la gara, viste le loro assenze. L’abbiamo pensata come se saranno i primi in classifica e noi dobbiamo assolutamente pensare a noi stessi e a quello che dobbiamo e vogliamo fare”. Sugli uomini a disposizione aggiunge: “Il modo in cui si devono sfruttare le caratteristiche di Touré deve essere il modo di pensare da parte di tutti, dobbiamo essere concentrati tutti a giocare in quel modo. Lui ha delle caratteristiche ben precise, un’arma che a noi manca, ma a prescindere da Tourè o meno abbiamo tutti lavorato su un modo diverso di stare in campo. Tutti quelli che erano fuori hanno ripreso gradualmente ad allenarsi, prima individualmente e poi in gruppo”.

Parisi: “Più stress per essere pronti in partita”

Questo il commento sul momento che vive l’allenatore alla prima esperienza sulla panchina: “Questo periodo mi insegna che da giocatore, come detto già ai ragazzi, hai una visione diversa dove lo stress e le paure le evitiamo. Da allenatore, dall’altra parte, capisco ora cosa i miei allenatori mi spronavano e mi stressavano da questo punto di vista, portandomi ad aumentare la mia intensità mentale e ho detto proprio questo ai ragazzi. Dobbiamo aumentare la nostra percentuale di convivenza con lo stress, solo con gli allenamenti possiamo lavorarci perché poi domenica è tutto diverso. In partita c’è il massimo di tutto, stressarli in tutto li porta domenica ad essere abituati, a questa intensità mentale e fisica che li aspetta”.

Sul come ha vissuto la settimana dopo la sconfitta chiosa: “Dico purtroppo perché da calciatore vivendo la città in modo diverso era diverso. Ora che non sono più dentro il campo devo avere la lucidità di capire i ragazzi e la gente e cerco di distaccarmi il più possibile. La gente ha solo la parola, l’urlo, il grido per trasmettere quello che pensano, noi dobbiamo dimostrarlo solo sul campo”.

Articoli correlati

Un commento

  1. Massimo Castorina 25 Gennaio 2026 10:41

    A mio modesto avviso, non dare fiducia a Martello e Romano che avevano compiuto un autentico miracolo sportivo, è stato un grosso errore.Affidare la squadra a Parisi un salto nel buio.Oggi bisogna vincere a tutti i costi.L’Acireale scenderà in campo con l’organico decimato dalle squalifiche. Forza ragazzi, tirate fuori grinta, orgoglio e regalateci una bella prestazione! Forza Messina!!

    1
    0

Rispondi a Massimo Castorina Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED