Con lo spoglio ancora in corso nelle circoscrizioni, il quadro delle preferenze per i Presidenti di Quartiere inizia a delinearsi
Ancora poche sezioni scrutinate, oltre alle proiezioni, ma la geografia politica dei quartieri messinesi inizia a delinearsi. L’effetto di “trascinamento” — cioè la capacità dei candidati alla Presidenza di trainare il consenso verso le proprie liste — si conferma un fattore determinante in questa tornata, influenzando gli equilibri nei vari territori.
Nella Prima Circoscrizione, con 7 sezioni scrutinate su 28, la competizione vede al comando Vincenzo Messina (ScN), che con il 47,25% delle preferenze stacca Alessandro Costa (centrodestra), fermo al 38,43%. Più indietro Giovanni Bonfiglio, che raccoglie il 14,32%.
Passando alla Seconda Circoscrizione, su un totale di 31 sezioni, ne sono state scrutinate 11 che restituiscono una sfida incerta. Davide Siracusano (centrodestra) guida con il 53 %, poi Domenico Raffa (ScN) col 33.3 % e Francesco Carabellò (centrosinistra) al 18,42%. In questo caso il distacco contenuto tra i primi due testimonia quanto la partita per la presidenza sia destinata a risolversi solo nelle battute finali dello spoglio.
Il colpo di scena arriva dalla Terza Circoscrizione, dove le sezioni scrutinate sono solo 3 su 61, con Natale Cucè (ScN) al 50,5% e l’uscente Alessandro Cacciotto (centrodestra), che insegue al 36,7%, mentre Roberto Smedile chiude al 12,75%. Cacciotto, attraverso una nota, ha già ammesso la sconfitta, riconoscendo come, nonostante un ottimo risultato personale, la coalizione non sia riuscita a imporsi.
Nella Quarta Circoscrizione, su 51 sezioni complessive, ne sono state analizzate solo 3 che proiettano Renato Coletta (ScN) in una posizione di netto vantaggio con il 48,7 %. Alle sue spalle, Nicola Cucinotta (centrodestra) segue con il 30,8 %, mentre Santi Cannavò fatica a decollare al 21%. Qui l’effetto trascinamento appare molto nitido, con la lista di Coletta che sembra aver blindato un consenso trasversale.
Andando verso nord, nella Quinta Circoscrizione, con 3 sezioni su 48, è Beatrice Belfiore (ScN) a guidare la corsa con il 43,9 %. La sfida è serratissima con Raffaele Verso (centrodestra), accreditato del 39,7 %, mentre Giuseppe Picciotto si ferma al 16,4 %. Anche in questo caso, sui social, si rincorrono già le voci di vittoria della Belfiore.
Nella Sesta Circoscrizione, su 21 sezioni, ne sono state scrutinate 3 che premiano Sacha Cardile (ScN). Con il 48,31%, Cardile distanzia Salvatore Scandurra (centrodestra), che si attesta al 38,01%, mentre Maria Valbruzzi (centrosinistra) segue al 13,67%. La forbice tra i primi due candidati, sebbene in una fase ancora iniziale, denota una chiara tendenza verso la candidatura di Cardile.
Infine, nella Settima Circoscrizione, con 5 sezioni scrutinate su 13, la situazione vede Francesco Pagano (centrodestra) in testa con il 45,41% delle preferenze. Antonino Caprì (ScN) insegue al 31,13%, mentre Salvatore Grosso chiude il gruppo con il 23,46%. Indiscrezioni, però, danno in testa Caprì a fine scrutinio.
Si tratta di dati parziali e suscettibili di variazioni con l’avanzamento dello scrutinio nelle sezioni rimanenti.
