Insegna Chimica Generale e fa “stragi” di studenti. Navarra: rigorosa ma molto amata

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Insegna Chimica Generale e fa “stragi” di studenti. Navarra: rigorosa ma molto amata

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lunedì 14 Luglio 2014 - 18:54

La professoressa Sandra Lo Schiavo è finita agli onori della cronaca nazionale e in un articolo del Corriere della Sera viene descritta come la prof. più cattiva d’Italia. Il rettore se ne “vanta” ma puntualizza che non esiste alcun sbarramento per che frequenta quel corso di laurea

E’ il terrore dell’intero corso di Biologia marina e gli studenti preferirebbero scalare l’Himalaya piuttosto che sostenere esami con lei . Si chiama Sandra Lo Schiavo, è docente di Chimica generale all’’Università di Messina ed in una intervista pubblicata sul Corriere della Sera viene descritta come la prof. più cattiva d’Italia, visto che in una sola sessione riesce a bocciare anche 7 studenti su 10.

Al giornalista del Corriere della Sera, la Lo Schiavo ha dichiarato: “ Il 60/70 % si siede al pre-esame – 10 domande scritte su tutto il programma prima dell’orale- tanto per provarci. Conservo tutti i compiti. Roba da mettersi le mani ai capelli”.

Il comportamento intransigente della docente di Chimica è un motivo di vanto anche per il rettore Pietro Navarra e per l’intera l’’Università di Messina, coinvolta nel vortice dello scandalo della compravendita d’esami.

«Notizie di stampa pubblicate negli ultimi giorni riguardo il rigore tenuto negli esami di profitto dalla Prof.ssa Sandra Lo Schiavo – scrive in una nota Navarra – dimostrano l’attenzione rivolta verso il riconoscimento del merito da parte della docente e dei colleghi del Dipartimento nel quale è incardinato il Corso di Studio triennale in ‘Biologia ed Ecologia Marina’. La qualità dei processi formativi, unita alla severità nelle prove di esame, è garanzia del livello dei laureati dell’Università di Messina».

Secondo il Magnifico i meriti della prof. Lo Schiavo vanno estesi a tutti i professori dell’Ateneo pleoritano: «la disciplina e l’impegno degli studenti e il rigore nell’insegnamento da parte dei docenti sono caratteristiche che ispirano tutti i Corsi dell’Università di Messina. Il Corso di Studio in “Biologia ed Ecologia Marina” non fa eccezione, Infatti, il tasso di regolarità degli studi di quest’ultimo risulta essere pienamente in media con tutti gli altri Corsi di Studio dell’Ateneo».

Navarra non accetta però che la professora Lo Schiavo venga additata dall’interno e dall’esterno come colei che tarpa le ali agli studenti, la maggior parte dei quali – spiega il rettore – apprezza il modus operandi della docente di Chimica: «riguardo all’insegnamento della Prof.ssa Lo Schiavo, “Chimica Generale e Inorganica”, le valutazioni anonime degli studenti registrate dall’Ateneo ne hanno rivelato il pieno apprezzamento. Durante l’anno accademico ancora in corso, l’86% degli studenti ha espresso un giudizio positivo sulla Prof.ssa Lo Schiavo, evidenziando come la docente “stimoli e motivi con successo l’interesse verso la disciplina”».

Il rettore sottolinea che 100% degli studenti si è dichiarato soddisfatto in merito alla chiarezza nell’esposizione degli argomenti e alla disponibilità del docente per ulteriori chiarimenti e spiegazioni, al di là di quelli offerti durante le lezioni frontali. «Percentuali queste – spiega ancora – che trovano uguali riscontri anche nei due anni precedenti».

Secondo Navarra quindi «nel Corso di Studio in oggetto non esiste – numeri alla mano – alcuno “sbarramento” per gli iscritti i quali sono largamente soddisfatti del percorso formativo intrapreso. In questo contesto, l’atteggiamento della Prof.ssa Lo Schiavo rientra nei canoni di una condotta tesa all’affermazione della qualità dei processi formativi con l’obiettivo di premiare il merito e l’impegno degli studenti».

«Al di là delle statistiche riportate dalla stampa, che rispondono verosimilmente alla delusione per un esame non superato – conclude il rettore- siamo lieti che il rilievo mediatico possa dare la possibilità all’Ateneo di esprimere il suo apprezzamento nei confronti di un docente che svolge con passione i sui compiti didattici e che considera gli esami come un momento di verifica rigorosa della preparazione dei candidati».

10 commenti

  1. Alla mia “tanta” età mi ricordo con piacere (e di tanti anche il nome) solo degli insegnanti più severi, quelli dai quali ho avuto di più.

    Degli altri il nulla o solo un vago ricordo.

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  2. Alla mia “tanta” età mi ricordo con piacere (e di tanti anche il nome) solo degli insegnanti più severi, quelli dai quali ho avuto di più.

    Degli altri il nulla o solo un vago ricordo.

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  3. Tralasciando l’ovvia considerazione che la conoscenza delle nozioni base di Chimica generale serve per poter meglio comprendere alcuni importanti aspetti della Biologia Marina, mi chiedo, sinceramente, a questo punto, COME e’ stata insegnata questa materia negli istituti superiori, in Italia. Apparentemente, a giudicare da quanto letto sui libri di testo della scuola secondaria, la base sembra buona. Ma SE quanto appreso al Liceo risulta essere poco o nulla utile …. un motivo ci sarà ! In fondo : concetti come Tabella Periodica degli elementi, o le leggi sui gas, come pure le reazioni di ossido riduzione, AD ESEMPIO, sono tali sia nei licei che nei relativi corsi di Ateneo. Ed allora ??? Forse … sarebbe bene organizzare, per le matricole un corso PROPEDEUTICO breve (2 mesi) per le matricole interessate. Permane, comunque, la mia personale perplessità in merito. Anche perchè, a questo punto, penso che la scuola secondaria presente nel nostro Paese, NON e’ sempre in grado di formare adeguatamente gli studenti e le studentesse per l’Università. E non si tratta di arrivare a chissa’ quali vette di scienza, bensì di creare solide basi di matematica, fisica e chimica. E non è detto che questo avvenga sempre, dovunque e comunque. Lavoisier non dovrebbe essere un problema.

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  4. Tralasciando l’ovvia considerazione che la conoscenza delle nozioni base di Chimica generale serve per poter meglio comprendere alcuni importanti aspetti della Biologia Marina, mi chiedo, sinceramente, a questo punto, COME e’ stata insegnata questa materia negli istituti superiori, in Italia. Apparentemente, a giudicare da quanto letto sui libri di testo della scuola secondaria, la base sembra buona. Ma SE quanto appreso al Liceo risulta essere poco o nulla utile …. un motivo ci sarà ! In fondo : concetti come Tabella Periodica degli elementi, o le leggi sui gas, come pure le reazioni di ossido riduzione, AD ESEMPIO, sono tali sia nei licei che nei relativi corsi di Ateneo. Ed allora ??? Forse … sarebbe bene organizzare, per le matricole un corso PROPEDEUTICO breve (2 mesi) per le matricole interessate. Permane, comunque, la mia personale perplessità in merito. Anche perchè, a questo punto, penso che la scuola secondaria presente nel nostro Paese, NON e’ sempre in grado di formare adeguatamente gli studenti e le studentesse per l’Università. E non si tratta di arrivare a chissa’ quali vette di scienza, bensì di creare solide basi di matematica, fisica e chimica. E non è detto che questo avvenga sempre, dovunque e comunque. Lavoisier non dovrebbe essere un problema.

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  5. Voglio complimentarmi con la professoressa Sandra LO SCHIAVO. Un insegnante si misura dalla qualità della sua didattica, la severità di pretendere la stessa qualità nelle risposte degli studenti viene dopo. IH-870 I-ITGI pone una questione di grande attualità, tocca al professore universitario colmare le lacune dei LICEI o degli ISTITUTI TECNICI? Molti professori sono costretti a farlo, la preparazione dei nostri ragazzi nelle materie scintifiche, matematica, fisica, chimica, biologia, è veramente scarsa, per colpa di chi? Dei professori dei LICEI e degli ISTITUTI TECNICI, delle FAMIGLIE deboli con i figli con mamme sempre prontissime a giustificarli? Ogni tanto parto da Villa San Giovanni in direzione nord Italia, nella sala di attesa ammiro i giovanissimi cinesi intenti a ripassare i compiti, mentre gli studenti italiani ridono e scherzono fra di loro, i compiti sono l’ultimo dei loro pensieri.

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  6. Voglio complimentarmi con la professoressa Sandra LO SCHIAVO. Un insegnante si misura dalla qualità della sua didattica, la severità di pretendere la stessa qualità nelle risposte degli studenti viene dopo. IH-870 I-ITGI pone una questione di grande attualità, tocca al professore universitario colmare le lacune dei LICEI o degli ISTITUTI TECNICI? Molti professori sono costretti a farlo, la preparazione dei nostri ragazzi nelle materie scintifiche, matematica, fisica, chimica, biologia, è veramente scarsa, per colpa di chi? Dei professori dei LICEI e degli ISTITUTI TECNICI, delle FAMIGLIE deboli con i figli con mamme sempre prontissime a giustificarli? Ogni tanto parto da Villa San Giovanni in direzione nord Italia, nella sala di attesa ammiro i giovanissimi cinesi intenti a ripassare i compiti, mentre gli studenti italiani ridono e scherzono fra di loro, i compiti sono l’ultimo dei loro pensieri.

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  7. Nicolò D'Agostino 15 Luglio 2014 10:52

    Brava… si vede che ama veramente i ragazzi. Questi ragazzi fanno la vita da VITELLONI. Non mettono al centro della propria vita lo studio ma il gioco. Il gioco ci vuole ma la vita è una cosa seria. Quando finirà, se non avranno una vera cultura, potranno solo scriversi in una delle tante sette massoniche deviate di Messina per angariare il popolo con la loro ignoranza. Vada avanti, ha la stima delle persone perbene. E’ dura ma dalla Sua parte avrà sogni tranquilli e gioia di vivere.

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  8. Nicolò D'Agostino 15 Luglio 2014 10:52

    Brava… si vede che ama veramente i ragazzi. Questi ragazzi fanno la vita da VITELLONI. Non mettono al centro della propria vita lo studio ma il gioco. Il gioco ci vuole ma la vita è una cosa seria. Quando finirà, se non avranno una vera cultura, potranno solo scriversi in una delle tante sette massoniche deviate di Messina per angariare il popolo con la loro ignoranza. Vada avanti, ha la stima delle persone perbene. E’ dura ma dalla Sua parte avrà sogni tranquilli e gioia di vivere.

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  9. Egregio Mariedit, quando ogni tanto parti da Villa S. Giovanni in direzione nord Italia accarezza l’idea di non tornare più a Messina che è stanca di leggere le tue xxxxxxxx
    QUOTIDIANE!!!!!

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  10. Egregio Mariedit, quando ogni tanto parti da Villa S. Giovanni in direzione nord Italia accarezza l’idea di non tornare più a Messina che è stanca di leggere le tue xxxxxxxx
    QUOTIDIANE!!!!!

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