Il programma di Basile: acqua h24, differenziata al 70 %, più tram, parcheggi e piste ciclabili

Il programma di Basile: acqua h24, differenziata al 70 %, più tram, parcheggi e piste ciclabili

Marco Ipsale

Il programma di Basile: acqua h24, differenziata al 70 %, più tram, parcheggi e piste ciclabili

martedì 21 Luglio 2026 - 07:00

Il quadro sintetico delle quattro direttrici strategiche e degli interventi previsti per l'azione di governo del prossimo quinquennio

MESSINA – Obiettivi operativi e finanziari riassunti in quattro direttrici. E’ il programma del nuovo mandato del riconfermato sindaco Federico Basile, dal 2026 al 2031. Il documento definisce le linee guida per la crescita socio-economica di Messina, proseguendo il percorso avviato negli anni precedenti attraverso strategie di sviluppo, modernizzazione dei servizi e grandi opere.

POLITICA 1: DECENTRAMENTO, DIGITALIZZAZIONE E TRASPARENZA

La prima direttrice punta alla riorganizzazione tecnologica e burocratica dell’Ente e alla tutela della legalità. Nel contesto di Messina Smart City, la transizione tecnologica si basa sull’evoluzione della piattaforma MeSM@RT verso lo standard Fiware (una piattaforma digitale che raccoglie e fa dialogare in tempo reale tutti i sensori della città, come acqua, traffico, rifiuti, per gestirli in modo intelligente) e sulla creazione del Gemello Digitale Urbano per simulare scenari ambientali, urbanistici, turistici e sismici. L’intelligenza artificiale viene applicata ad algoritmi predittivi per strade e rete idrica, al monitoraggio dei rischi idrogeologici sui torrenti, alla gestione semaforica con priorità ai bus per ridurre i tempi di percorrenza del 25%, e all’uso di sensori nei cassonetti per tagliare del 20/30% i costi di gestione dei rifiuti. Tra i traguardi figurano la garanzia dell’acqua H24 entro il 2028 tramite sensori IoT, la posa di 67 km di fibra per servire 3.500 immobili collinari (oltre alle 106mila già coperte), l’installazione di 1.082 nuove telecamere di videosveglianza (per un totale di 2.082, oltre alle mille attuali) e l’accesso digitale al 100% dei servizi comunali entro il 2031 mediante l’app ImpleME, lo standard Urbamid+, la migrazione al cloud e il portale Agorà.

Per quanto riguarda il buon governo e la trasparenza, la strategia prevede il decentramento tramite fondi diretti e personale alle Circoscrizioni, oltre all’istituzione dei Comitati di Partecipazione Civica che otterranno risposta entro 60 giorni. Si punta alla semplificazione burocratica con l’eliminazione di 50 passaggi inutili e l’applicazione del silenzio-assenso per le pratiche private prive di vincoli ambientali o sanitari. Sul piano finanziario si garantiscono l’uscita dal pre-dissesto, il controllo del Gruppo Pubblico Locale, l’istituzione dell’Ufficio Europa per intercettare fondi UE e il contrasto all’evasione fiscale. Il personale beneficerà di formazione digitale, assunzioni mirate e premi legati alla soddisfazione dei cittadini. Infine, l’asse su trasparenza e legalità attiva l’Ufficio Unico Anticorruzione, adegua i contratti alle direttive Anac, tutela le segnalazioni di illeciti, difende la permanenza della Corte d’Appello e valorizza il Comitato Unico di Garanzia.

POLITICA 2: ECONOMIA, INNOVAZIONE, TURISMO E COOPERAZIONE

La seconda direttrice mappa lo sviluppo economico unendo ricerca, manifattura, commercio, turismo e cooperazione territoriale. L’asse sull’innovazione mira a creare 500 posti di lavoro in collaborazione con Università, Cnr e Ingv attraverso cinque progetti chiave: l’incubatore I-Hub con fondi Pnrr, la Cittadella della Tecnologia per la Salute all’Irccs Neurolesi, la Hydrogen Valley per l’idrogeno verde e la cantieristica navale, il Solar Hub per la ricerca fotovoltaica e lo sportello Invest Messina per attrarre investimenti con autorizzazioni entro 30 giorni. Nel campo del lavoro e delle attività produttive, si prevedono la società comunale Messina Energia Comune per realizzare Comunità Energetiche Rinnovabili nei villaggi, l’Agenzia Digitale del Lavoro con intelligenza artificiale per il bilancio delle competenze, la Messina Academy del Mare per certificazioni Imo/Stcw nel settore navale e turistico, e il sistema Messina Taste and trace (Assaggia e traccia) con tracciabilità in blockchain per i prodotti locali.

Sul fronte commerciale, il Documento Strategico del Commercio guiderà i quattro Distretti Urbani del Commercio pilota di Viale San Martino, ex Piazza del Popolo (oggi Piazza Lo Sardo), Provinciale e Via Palermo, affiancati dal Piano della Notte, dalla riqualificazione della Fiera, da contributi sui canoni di locazione, dalla valorizzazione dei mercati Vascone e Sant’Orsola tramite il marchio De.Co. e da una piattaforma digitale cittadina con bandi fino a 50mila euro. La strategia turistica punta ad aumentare i posti letto da 1.400 a 5.000 riutilizzando immobili ecclesiastici, riqualificando il litorale nord da Torre Faro alle Spiagge di Ulisse e affidando la gestione dei flussi a una Dmo (Organizzazione di Gestione della Destinazione) che coordinerà la Messina Event Card e grandi manifestazioni distribuite su nove mesi, oltre alla realizzazione dell’Eco Grande Acquario dello Stretto nella Zona Falcata con 350 addetti e al recupero del Pilone di Capo Peloro. Infine, l’integrazione dell’Area dello Stretto con la Calabria si concretizza nel Politecnico dello Stretto tra UniMe e UniRc, nel potenziamento dei trasporti verso l’Aeroporto di Reggio tramite aliscafi e City Terminal, nella Metropolitana del Mare H24, nel biglietto Unico Stretto, nel Polo per la Sicurezza Sismica e in una piattaforma condivisibile per il riciclo dei rifiuti.

POLITICA 3: VIVIBILITÀ, SCUOLA, CULTURA, SPORT E INCLUSIONE

La terza direttrice coordina i servizi per la vivibilità, la protezione sociale, l’offerta culturale, le politiche giovanili e lo sport. Per la sicurezza urbana si prevede l’introduzione del Vigile di Quartiere tramite nuove assunzioni, il rinnovo del Patto per la Sicurezza Urbana con la Prefettura per controllare la movida e contrastare lo spaccio, l’attivazione dell’Unità Mobile di Tutela per le emergenze e la nascita di uno Sportello Antiusura e Antiracket. Le politiche giovanili mirano a ridurre i Neet dal 28,1% al 15% e la povertà educativa al 9,5% attraverso la Green Jobs Academy, sette Sportelli Giovani, l’apertura prolungata delle scuole con borse di studio Stem e supporto psicologico, il fondo Futuro Messina Under 40 da 5 milioni di euro per concedere botteghe dismesse a giovani imprenditori, le Officine della Creatività all’Ex Fiera, il Bilancio Partecipativo Under 25, soluzioni di Social Housing e l’operatività del Progetto Unità di Strada.

In ambito culturale, gli interventi previsti includono la realizzazione del Museo del Mare nella Real Cittadella, del Museo della Città e dell’Emigrazione alla Dogana, la valorizzazione del Parco delle Fortezze con i Forti Umbertini, le celebrazioni e un docufilm su Antonello da Messina, la digitalizzazione delle pergamene dei Privilegi di Messina conservate in Spagna, il rientro dell’Archivio di Stato, la tutela della minoranza greca e l’istituzione della Fondazione Messina per la Cultura. La riorganizzazione dello sport si basa sul censimento Gis delle strutture, sulla creazione dell’ufficio Sport ME 4.0, sulla riqualificazione polifunzionale dello Stadio Franco Scoglio per eventi e concerti, sulla gestione del Celeste, sulla costruzione di una piscina pubblica a Sud, sull’erogazione di Buoni Sport per le famiglie bisognose, sulla realizzazione di Palestre Verdi e sulla piena accessibilità per lo sport paralimpico. Per il welfare, i servizi sociali prevedono l’aumento dei posti negli asili nido da 404 a 1.000, il potenziamento di Messina Social City, l’attivazione del Social Innovation Lab, la nascita dello Sportello Unico per la Disabilità, l’attuazione del Peba per l’abbattimento delle barriere e lo sviluppo di progetti di cohousing e “Dopo di Noi”.

POLITICA 4: SOSTENIBILITÀ URBANA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

L’ultima direttrice indirizza la trasformazione ambientale, infrastrutturale e urbanistica della città. Sul fronte della sostenibilità ecologica, si punta alla costituzione del Parco dei Peloritani e al raggiungimento del 70% di raccolta differenziata dei rifiuti mediante la costruzione dell’impianto Forsu/Aerobiat di Mili Marina e della piattaforma Srr per lo spazzamento, mentre il piano “Messina Meno 50” coordinerà la riduzione del 50% delle emissioni al 2030 affiancato dal Piano di Forestazione Urbana con 15.000 nuovi alberi e da interventi di messa in sicurezza idrogeologica sui torrenti.

La pianificazione della mobilità sostenibile prevede la modernizzazione e l’estensione della linea tranviaria, l’acquisto di autobus elettrici e ad idrogeno, il potenziamento dei parcheggi di interscambio e delle corsie riservate, l’espansione della rete ciclabile lungo l’asse Giampilieri-Torre Faro (da 7 a 30 km), l’incremento dei servizi di mobilità condivisa di bici e monopattini e l’attuazione completa del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Infine, la strategia inerente al cantiere del Ponte sullo Stretto prevede l’inserimento di opere compensative e prioritarie quali la Metropolitana del Mare, le vie di fuga, le varianti collinari, l’Eco Acquario e il Parco Blu delle Sirene, supportati da una Cabina di Regia comunale dedicata al monitoraggio continuo di traffico, rumori, polveri e tutela delle risorse idriche e ambientali del territorio.

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21 commenti

  1. Questo Sindaco mi lascia a bocca aperta quando parla ancora di Ponte…neanche Salvini ci crede più, sono rimasti solo Basile e De Luca

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  2. Utopia messinese, vai dentro il Comune o la Provincia il popolo neanche conta e gli impiegati non rispondono neanche al telefono , all’Ufficio tributi neanche ti ricevono e per telefono neanche rispondono, pratiche ferme da mesi e senza soluzioni. Intanto la gente va via genitori figli e nipoti.

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  3. francesco garreffa 21 Luglio 2026 08:28

    HANNO ROVINATO LA CITTA’ E PARLANO DI PISTE CICLABILI, MA DOVE SONO I CICLISTI, I PARCHEGGI A PAGAMENTO NELLE PUBBLICHE VIE CHE SONO “UN’ESTORSIONE” ED I SERVIZI PUBBLICI CHE FUNZIONANO QUANDO VOGLIONO. ALTRA DOMANDA : I SOLDI DEI PARCHEGGI NON DOVEVANO SERVIRE PER LE STRADE?

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  4. messinese stanco 21 Luglio 2026 08:43

    Senza polemica, ma è una mia impressione o Tempostretto sta diventando pro-Basile?
    Lo dico perché a volte sembra che si descriva una città che non corrisponde al vero.

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  5. Sempre grandi promesse per il popolo ” muccalapuni”
    Premesso che caoticamente hanno lavorato; i risultati sono abbastanza magri.
    Possiamo sempre sperare…………

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  6. Trasparenza? Partecipazione??
    E perché ha omesso di dire che dopo le elezioni regionali metterà a pagamento tutti i parcheggi di interscambio che finora sono stati gratuiti? Ahi ahi ahi ahi…….

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  7. Manca solo più P..U per tutti.

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  8. Appunto inizi a pensare che Sparta che ha un ora d’acqua al giorno prima di sparare cose discutibili, che va via da Messina 5 Mila persone all’anno, piste ciclabili davanti ai pochi negozi rimasti a Messina mi raccomando, tanto il tuo stipendio è assicurato poi sai meno siamo e meglio stiamo facci andare via tutti.

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  9. può fare tutto…basta che la finisce con le piste ciclabili in città……initulizzate, soldi buttati e fastidi e disagi per i cittadini

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  10. Acqua H24… se ci fosse per tutti H12, sarebbe già un traguardo ragguardevole, ma tutti i giorni, senza eccezioni. Qua ancora raccontano le favole H24….

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  11. Intanto mi ha ridotto di tre ore l’erogazione di acqua

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  12. Cittadino sconvolto 21 Luglio 2026 10:44

    … dicono le stesse cose da 8 anni…boh

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  13. Per favore qualcuno gli faccia capire che la pista ciclabile la facesse a casa sua qua non è ben voluta e non serve, la parola spetta ai Messinesi lui non è nessuno per distruggere la città ed imporre l uso di biciclette o nel suo caso bici a tre ruote.

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  14. Piste ciclabili e parcheggi interscambio….è stato eletto e non si discute ma………potrebbe finirla.

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  15. Ancora piste ciclabili! Perseverare è diabolico.

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  16. Manca sempre un dettaglio: attrarre investimenti e favorire l’insediamento di nuove realtà industriali.

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  17. …AVETE SCATENATO UN PUTIFERIO DI PROTESTE ! ed in effetti il programma.progetto è molto complesso ed urta il senso pratico dei cittadini. Che si aspettano interventi hic et nunc ! interventi attesi da anni ! non è credibile che la riorganizzazione e la collaborazione tra dipartimenti diversi possa risolvere le gravi carenze attuali … questo è un programma stilato dai burocrati del Comune, perchè ovviamente Basile non ha queste capacità e queste competenze … in quanto al sostegno a Basile da parte di Tempostretto (che mi ricorda il Turista per caso di qualche giorno fa), beh, mi sembra una considerazione che dovete analizzare con attenzione !

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  18. francesco garreffa 21 Luglio 2026 14:44

    DIMENTICAVO….. FARANNO PITTURARE TUTTE LE CASE DEI CITTADINI…… HAHAHAHAH

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  19. Fate bene a rendere pubblico il programma di un sindaco che per la prima volta nella sua vita si accinge a ricoprire questo importante ruolo peraltro in contrapposizione netta con l’amministrazione che lo ha preceduto. Questo si che è giornalismo speriamo che nel futuro si raggiungano tutti i risultati contrariamente a quanto hanno fatto i predecessori 😀 😀

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  20. In una città nella quale sono del tutto assenti spazzamento meccanico e lavaggio strade, solo per parlare dei servizi basilari.
    Volare alto va bene è meritorio, però io pretendo spiegazioni sui ritardi (ammesso che siano previsti) riguardati questi servizi.
    Avete voi di TS modo tempo e voglia di marcare stretto il sindaco o volate anche voi troppo in alto?
    Grazie

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  21. Sembra quasi tutto vero, peccato che poi la realtà, sarà ben diversa.

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