Il presidente degli albergatori Sebastiano De Luca: "Nessuna pianificazione. Gli eventi resi noti a... sorpresa e fuori tempo utile per offrire un prodotto ai potenziali ospiti"
Il protocollo d’intesa per la realizzazione delle manifestazioni natalizie a Taormina era stato siglato il 20 novembre dai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, dal segretario generale di TaoArte e dal presidente dell’Associazione imprenditori della città turistica. Una sfilza di appuntamenti dal 13 dicembre al 10 gennaio: concerti, Corteo storico, accensione dei falò, presentazione di libri, il tradizionale tuffo a mare, il Capodanno con l’orchestra a Plettro e una serie di mostre. La proposta dell’assessore al Turismo, Salvo Cilona, ha ottenuto il placet della Giunta. Le somme per l’attuazione delle attività, 70mila euro, saranno assegnate con successivo provvedimento del sindaco, Eligio Giardina.
Nemmeno il tempo di pubblicare il programma e giunge il j’accuse del presidente di Confindustria alberghi, Sebastiano De Luca: “Ma come facciamo – sbotta – a programmare l'accoglienza per il periodo di Natale se il programma delle iniziative, senza particolare… peso, viene esitato a sorpresa e fuori tempo utile per essere pubblicizzate? Una programmazione – incalza De Luca – fatta in sinergia tra pubblico e privato, potrebbe rappresentare la svolta. Se questo binomio potesse funzionare davvero noi avremmo risolto gran parte dei nostri problemi. La verità – aggiunge – è invece che oggi non ci siamo ancora. La Regione, che dovrebbe essere il nostro principale interlocutore, è assente e il continuo cambio di assessori certamente non ci aiuta.
Il Comune di Taormina è sull’orlo del dissesto e i 4 milioni di euro della tassa di soggiorno anziché spenderli per il turismo sono stati utilizzati per tappare i buchi di bilancio, un fatto gravissimo – sostiene De Luca – che ho denunciato alla Corte dei Conti”. Il presidente di Confindustria alberghi torna quindi a parlare delle iniziative varate per il Natale: “Questa amministrazione – chiosa – vive alla giornata per cercare di sopravvivere. Adesso sono stati stanziati 70 mila euro per realizzare le manifestazioni. Una somma che certamente garantirà un immagine bella alla città ma non porterà turismo. Manca la programmazione fatta in tempo utile e questa è la cosa più grave”. L’attenzione viene poi puntata sull’impossibilità di utilizzare il Palacongressi. “Se avessimo avuto la possibilità di offrire ai nostri ospiti una stagione concertistica o di prosa sfruttando il Palacongressi – Taglia corto De Luca – avremmo potuto certamente fare una vera programmazione non solo per il periodo delle festività natalizie ma per tutto l’arco dell’inverno, attuando una vera destagionalizzazione da novembre a marzo. Non poter contare sul Palacongressi penalizza tutta la città”.
Carmelo Caspanello
