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Oneri riflessi, processo per due ex consiglieri comunali

Alessandra Serio

Oneri riflessi, processo per due ex consiglieri comunali

martedì 21 Aprile 2015 - 13:48
Oneri riflessi, processo per due ex consiglieri comunali

Rinviati a giudizio Sauta, Caliò e due impiegati, imputati per i rimborsi alla coop Futura ed all'Aram per il periodo nel quale sedevano negli scranni di Palazzo Zanca.

Processo a partire da ottobre per i quattro indagati sugli oneri riflessi liquidati dal Comune di Messina nel 2012. Il Giudice per l’udienza preliminare Maria Teresa Arena ha rinviato a giudizio gli ex consiglieri comunali Elio Sauta (Pd), Gaetano Caliò e due dirigenti dei rispettivi enti presso i quali erano impiegati, Nicola Bartolone e Marco Arcidiacono.

Il giudice ha così accolto la richiesta dell’accusa, oggi rappresentata in aula dal PM Federica Rende – l'inchiesta è stata condotta dall'aggiunto Ada Merrino, oggi in pensione.

Adesso ai quattro toccherà difendersi nel corso del processo di primo grado, dove potranno chiarire la posizione. Il Comune di Messina sarà parte civile, assistito dall’avvocato Carmelo Picciotto. I quattro imputati sono invece difesi dagli avvocati Salvatore Papa, Nicola Giacobbe, Alberto Gullino, Diego Foti e Giuseppe Tortora. Devono rispondere di truffa e falso perché avrebbero attestato falsamente verso l’attività lavorativa e il percepimento delle retribuzioni.

In pratica si tratta dei rimborsi che il Comune paga a coop o imprese che hanno tra i dipendenti consiglieri comunali i quali devono assentarsi per lo svolgimento dell’attività amministrativa.

Secondo la Polizia Giudiziaria della Polizia che eseguì gli accertamenti, alcuni di loro erano assunti fittizziamente proprio per intascare il rimborso. L’ente di formazione Aram i due soggetti in questo caso il beneficiario.

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2 commenti

  1. Le cifre dei rimborsi negli anni di Peppino BUZZANCA sono sbalorditive per un Comune con in conti in rosso e in grave crisi di liquidità. RIMBORSI: anno 2011 €726.480; anno 2012 €313.180, in due anni più di UN MILIONE di euro, quasi DUE MILIARDI delle vecchie lire. tanto paga PANTALONE MESSINESE.

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  2. Le cifre dei rimborsi negli anni di Peppino BUZZANCA sono sbalorditive per un Comune con in conti in rosso e in grave crisi di liquidità. RIMBORSI: anno 2011 €726.480; anno 2012 €313.180, in due anni più di UN MILIONE di euro, quasi DUE MILIARDI delle vecchie lire. tanto paga PANTALONE MESSINESE.

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