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Quando Milan e Inter sfidarono la nazionale di calcio a 5

Pierluigi Siclari

Quando Milan e Inter sfidarono la nazionale di calcio a 5

domenica 31 Ottobre 2021 - 07:30

Trent'anni fa si giocò una partita tanto strana quanto irripetibile

Il 15 aprile 1991 una selezione di calciatori di Milan e Inter sfidò la nazionale italiana di calcio a 5. La partita, che si disputò al Forum di Assago davanti a più di diecimila persone, rientrava in una manifestazione a sostegno della lotta ai tumori che vide coinvolti anche numerosi personaggi dello spettacolo.

Difficilmente ripetibile

Si fa fatica a pensare che oggi, con i calendari sportivi sempre più fitti, e gli interessi economici sempre più legati ai risultati, due squadre professionistiche possano mettere a disposizione tanti tesserati nel mezzo della stagione.

Tutt’ora capita che grandi campioni disputino partite di beneficenza, ma in genere a campionati finiti. Un’altra stranezza della partita che raccontiamo consiste nell’avversario: non un’altra squadra mista, ma una vera nazionale.

Dato che si sarebbe giocato nel campo a 5, la rappresentativa italiana di questo sport appariva di gran lunga favorita. Del resto, in eventi simili aveva già battuto nettamente altre squadre di serie A (al Parma, per esempio, toccò un passivo di nove reti), e i commentatori temevano una brutta figura per i giocatori di Milan e Inter.

Tanti campioni in campo

Il Milan “prestò” alla selezione Alessandro Costacurta, Franco Baresi, Paolo Maldini, Daniele Massaro, Frank Rijkaard, Angelo Carbone e Giovanni Stroppa, mentre dall’Inter arrivarono Astutillo Malgioglio, Riccardo Ferri, Beppe Bergomi, Nicola Berti, Giuseppe Baresi e Andrea Mandorlini. A gestirli dalla panchina, “il mago” Helenio Herrera.

Milan-Inter contro la nazionale di calcio a 5
Costacurta e Maldini con il giornalista Alberto D’Aguanno

Calciatori di indubbio talento e dal palmarès invidiabile. Basti pensare che nell’89 l’Inter aveva vinto lo scudetto con tanto di record di punti, e il Milan si era aggiudicato le due precedenti edizioni della Coppa dei Campioni. Franco Baresi, Maldini, Ferri, Bergomi e Berti erano stati protagonisti ai Mondiali del ’90, e lo stesso Bergomi e Daniele Massaro (quest’ultimo pur solo da convocato) avevano addirittura vinto quelli dell’82.

Due sport diversi

Eppure, a dimostrazione di quanto il calcio a 5 sia diverso dal calcio a 11, i giocatori di Milan e Inter palesarono da subito diverse difficoltà (Franco Baresi effettuò la prima rimessa laterale con le mani invece che con i piedi), soprattutto sul piano tattico, scegliendo giocate più appropriate al “campo grande” che a quello a 5.

La cronaca

Il primo tempo si concluse sul 2 a 0 per la nazionale di calcio a 5, che andò vicinissima alla segnatura in numerose altre occasioni. La mista Milan-Inter, invece, nonostante il palese impegno profuso, non riuscì ad andare oltre ad alcuni velleitari tentativi dalla distanza.

Nella ripresa, finalmente, rete di Angelo Carbone su assist di Massaro al termine di una tipica azione da calcetto. Poco dopo è lo stesso Massaro a deviare in rete un suggerimento di Berti, ma appena un minuto dopo il pareggio la nazionale di calcio a 5 si riporta in vantaggio.

Dopo un’altra rete della nazionale di calcio a 5, un rigore di Nicola Berti e un’autorete portano il risultato sul quattro pari. Un infortunio subito da Malgioglio priva la Milan-Inter del portiere di ruolo; tra i pali si mette Nicola Berti, che evita il gol avversario in un paio di occasioni.

La partita si concluse quindi con un pareggio inaspettato, ma tutto sommato meritato dalla selezione Milan-Inter, sia per quanto mostrato in campo, sia per la disponibilità a mettersi in gioco per una causa benefica.

Per chi volesse fare un tuffo nello sport, e nel costume, dei primissimi anni ’90, aggiungiamo a seguire il video della partita preso da Youtube.

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