Una raccolta fondi che permetterà di migliorare lo studio e la diagnostica nella sindrome di Marfan, una malattia genetica rara che colpisce il tessuto connettivo e intacca cuore, vasi sanguigni, ossa, legamenti, occhi e polmoni.
La fondazione per l’infanzia Ronald Mc Donald Italia domani, alle 11, sarà presente al policlinico “G. Martino” con un suo rappresentante, Pietro Vadalà, licenziatario Mc Donald e promotore della raccolta, per consegnare presso l’Unità Operativa di Genetica e Immunologia Pediatrica dell’azienda ospedaliera universitaria i 5000 euro accumulati in questi mesi.
In particolare questi soldi serviranno per l’acquisto di una apparecchiatura specifica: il DHPLC (Denaturing High Performance Liquid Chromathography, WAVE DNA fragment analysis system -Transgenomic, Crewe, UK- fornito di una colonna DNASep) che consente di eseguire la diagnosi molecolare della sindrome di Marfan. Un esame, quest’ultimo, che attualmente in Italia viene effettuato solo al policlinico S. Matteo di Pavia.
Inoltre in questa occasione i piccoli pazienti ricoverati in reparto potranno assistere agli spettacoli e ai giochi che il pagliaccio simbolo della McDonald, Ronald, preparerà per loro.
La Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia è sede locale della Ronald McDonald House Charities, un’organizzazione no profit nata nel 1974 negli Stati Uniti che crea, trova e sostiene progetti che contribuiscono a migliorare in modo diretto la salute e il benessere dei bambini in tutto il mondo.
In Italia la Fondazione opera dal 1999; in questi anni è stata presente con operazioni di ristrutturazione ed allestimento di nuove aree di degenza interne agli ospedali e con donazioni di apparecchiature mediche in alcuni dei maggiori ospedali pediatrici italiani.
