Le richieste dei primi cittadini ad Rfi, Italferr e Consorzio autostrade per scongiurare gravi disagi, per anni, alle comunità
MESSINA – Incontro sulle problematiche connesse ai lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Messina – Catania, 2° lotto funzionale Taormina – Giampilieri nella sede del Consorzio autostrade siciliane. I sindaci del comprensorio che va da S. Alessio Siculo a Scaletta Zanclea hanno evidenziato la necessità di un’interlocuzione seria e costante al fine di poter garantire una prosecuzione dei lavori che non veda penalizzate le comunità. “Nello specifico – spiegano i primi cittadini – in coro unanime abbiamo richiesto che oltre alla previsione di realizzazione dei due allacci autostradali compresi tra S. Alessio Siculo e Santa Teresa di Riva e tra Nizza e Roccalumera, sia previsto un terzo allaccio tra Itala e Scaletta, ritenendo lo stesso imprescindibile per una viabilità che non metta in ginocchio le 2 comunità e di conseguenza il comprensorio”. E non solo.
I partecipanti al tavolo
All’incontro, protrattosi dalle 16 alle 19, sono intervenuti Maurizio Infantino (Referente del progetto per Rfi), Antonino Salvo (project manager Rfi), Salvatore Vanadia e Andrea Palumb (Italfer), Antonio Pulejo (Webuild), Dario Costantino (Cas), Biagio Privitera (Città metropolitana di Messina); Filippo Giunta, Armentano Fedele e Pietro Banov (Consorzio imprese per la realizzazione del raddoppio ferroviario). Ed i sindaci Danilo Lo Giudice (S. Teresa), Gianfranco Moschella (Scaletta), Carmelo Melato (vicesindaco di Alì Terme), Daniele Laudini (Itala), Giuseppe Lombardo (Roccalumera), Natale Briguglio (Nizza), Matteo Francilia (Furci) e Domenico Aliberti (S. Alessio Siculo). I sindaci hanno chiesto all’unisono la programmazione di incontri con le singole amministrazioni per concordare eventuali opere, connesse all’intervento in corso, che possano attutire i disagi inerenti le lavorazioni previste quali ad esempio aree a parcheggi. E la convocazione urgente di un tavolo tecnico con il ministero al fine di consentire che gli impegni discussi vengano formalmente presi presso gli organi competenti al fine di evitare interlocuzioni che fino ad ora si sono dimostrate concretamente improduttive. “Siamo consapevoli dell’importanza dell’opera – hanno dichiarato congiuntamente i primi cittadini – ma è indubbio che un’opera così imponente e che interesserà per il prossimo decennio le nostre comunità, possa passare in sordina senza che vengano tenute in considerazione le esigenze del nostro territorio”.

A messina dobbiamo fare sacrifici per le scuole, per l’acqua, per il traffico, a Roccalumera e dintorni si ribellano non vogliono fare sacrifici, ognuno fa parte della vittima ma poi cerca voti, che vergogna…, poi la riunione nella sede del cas, per come è stata gestita l’autostrada in questi 20 anni merita la riunione ……….