L’associazione “Isamu pubbirazzu” non si fida delle analisi pubblicate da Rfi
MESSINA – L’associazione di volontariato #isamupubbirazzu, assistita dall’avvocata Annalisa Giacobbe, ha presentato un’istanza di accesso agli atti inerente il materiale di risulta provenienti dagli scavi del raddoppio ferroviario Messina-Catania depositata presso ex binari deposito FS della stazione di Contesse Villaggio Unrra Casas.
“La nostra associazione ha come scopo sociale anche la tutela dell’ambiente e del territorio; siamo venuti a sapere, insieme ad altri residenti, che l’ex deposito FS di Contesse-Villaggio Unrra Casas sia ancora oggi utilizzato per lo stoccaggio di ingenti quantitativi di materiale di risulta proveniente dalle perforazioni della talpa nel tratto Giampilieri Fiumefreddo. Nel periodo in cui sono stati avviati i predetti scavi (inizio 2024) è insorta una gravissima problematica per la caratterizzazione del materiale di risulta in quanto possibile la presenza di una quantità di arsenico superiore ai limiti di legge; Rfi, attraverso azienda privata specializzata, ha fatto analisi ambientali ma un’azienda che deve essere controllata da un ente terzo specializzato (Arpa, Asp) può concedersi la libertà di autocontrollarsi?”.
C’è poi il problema del trasporto del materiale coi camion che attaversano Contesse e “rilasciano nell’aria notevoli quantità di polveri che si vanno a depositare in aree di proprietà privata e pubblica quali terrazze, balconi, strade ecc.; la gente è stufa e preoccupata di tale situazione e vuole avere contezza circa le modalità, la caratterizzazione ed il deposito di tale trasporto. Abbiamo allegato più 300 firme di persone che chiedono certezza circa la presenza dell’arsenico e/o di qualsiasi altra sostanza pericolosa”.

chiamate i vigili e fate controllare se i camion sono in regola anche con le coperture
Sia un ente terzo a giudicare perchè noi non ne siamo in grado, non siamo in grado di fare le cose semplici figuriamoci a dire semplicemente come stanno le cose, sia un ente terzo pagato profumatamente ed inutilmente.