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Reggio Calabria. Approvato il bilancio di previsione, fine dell’incubo “piano di riequilibrio”

Elisabetta Marcianò

Reggio Calabria. Approvato il bilancio di previsione, fine dell’incubo “piano di riequilibrio”

sabato 21 Novembre 2020 - 08:42
Reggio Calabria. Approvato il bilancio di previsione, fine dell’incubo “piano di riequilibrio”

Calabrò: "l'approvazione apre prospettive serene per la città"

Approvato in Consiglio Comunale il bilancio di previsione 2020. Un risultato storico che cancella definitivamente il debito, l’incubo del dissesto e che permette alla città di uscire dal piano di riequilibro perché già dal 2021 si potrà chiedere l’uscita anticipata. Un risultato che arriva grazie, anche, all’interlocuzione con il Governo nazionale e le misure del Decreto Agosto Reggio Calabria.

Decreto agosto

Il lavoro fatto fino ad ora da tutte le forze in campo ha scongiurato la dichiarazione di dissesto e tutte le misure adottate in seguito, hanno portato all’approvazione del bilancio. E’ utile ricordare che Reggio Calabria ha usufruito di un contributo di 140 milioni riconosciuto nel decreto agosto. Risorse a fondo perduto, di carattere straordinario per un territorio che è considerato ad alta tensione dal punto di vista socioeconomico. E’ stata una vittoria dal punto di vista politico, sostenuta dal coraggio e la determinazione che fino ad ora hanno caratterizzato il nostro percorso.” lo dichiara l’assessore al bilancio Irene Calabrò.

Debito ripianato

I primi risultati di questa azione sono, quindi per il 2020: “il ripiano da disavanzo residuo da piano originario, cioè quello dei commissari. Gli originali 110 milioni, disavanzo accertato e ripianato negli anni, fino ad arrivare ad un residuo di 46 milioni nel 2019, viene definitivamente ripianato con l’approvazione di oggi. continua.

Nuove misure

L’uscita dal piano di riequilibrio non è automatica perché la scadenza naturale è il 2022, ma “in sinergia con il ministero si sta lavorando perché siamo adesso anche nelle condizioni di chiedere l’uscita anticipata dal piano e la decadenza automatica dei vincoli legati al piano, grazie a questo potremo ridurre la tassazione, accendere mutui, l’assume personale e adottare tutte quelle di misure di agevolazione per il contribuente.” conclude l’assessore.

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