Aeroporto dello Stretto, Scopelliti chiama a rapporto la So.g.a.s.: «Lo scalo deve decollare». Ricevuto e Bisignano ci credono sempre di più

Aeroporto dello Stretto, Scopelliti chiama a rapporto la So.g.a.s.: «Lo scalo deve decollare». Ricevuto e Bisignano ci credono sempre di più

Aeroporto dello Stretto, Scopelliti chiama a rapporto la So.g.a.s.: «Lo scalo deve decollare». Ricevuto e Bisignano ci credono sempre di più

mercoledì 19 Gennaio 2011 - 14:40

Il Presidente della Regione Calabria ha presentato i Fondi europei che la Regione sta destinando all'Aeroporto, che però ha bisogno di -modifiche strutturali- per cui serve -progettazione-

Il Presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, e l’Assessore all’Area Metropolitana dello Stretto, Michele Bisignano sono intervenuti alla riunione convocata ieri dal Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, per fare il punto della situazione sullo scalo reggino: -Stiamo portando avanti da anni questa grande scommessa sull’Aeroporto di Reggio, con l’unico obiettivo della crescita del territorio dell’Area dello Stretto- ha detto il Presidente Ricevuto. -Vogliamo realizzare – ha aggiunto – collegamenti diretti non solo con Messina, ma anche con Taormina e con le isole Eolie, e le parole del Presidente Scopelliti sono musica per le nostre orecchie. Adesso rimbocchiamoci ulteriormente le maniche e presentiamo tutti i nostri progetti-. Anche Bisignano, è apparso decisamente fiducioso: -Finalmente ci sono i fondi, Scopelliti ama molto la sua terra e farà di tutto per rilanciare l’Aeroporto dello Stretto. Tocca a tutti noi avere la progettualità per individuare le modalità di questo rilancio. L’idea di collegare il porto di Messina e il porto di Reggio in modo diretto negli orari dei voli, con poi la navetta Atam dal porto di Reggio all’Aeroporto, è la soluzione migliore e immediata che già nei prossimi giorni consentirà all’utenza messinese di poter utilizzare in modo comodo lo scalo dello Stretto-.

Scopelliti, infatti, poco prima aveva detto che -la prossima settimana avrò a Roma un incontro molto importante, con il Ministero e con il Governo, per il futuro dei tre aeroporti Calabresi. Dovremo presentare progetti e iniziative, e stiamo lavorando soprattutto per Reggio perchè è lo scalo in maggior difficoltà. Io sono molto preoccupato per l’aeroporto reggino e per questo motivo oggi ho voluto convocare prima questa riunione, e poi incontrare i giornalisti per dire determinate cose alla città. Gli altri due aeroporti della Calabria stanno andando molto bene. Lamezia Terme, pur senza avere un soldo dalla Regione, ha fatto grandissimi progetti e ne sta facendo degli altri perchè lì c’è un gruppo dirigente che lavora bene, e io da Presidente della Regione non posso che prenderne atto ed essere felice. Hanno in mente un sacco di cose bellissime e all’avanguardia, e hanno già fatto il nuovo terminal per Ryanair che ha raddoppiato i voli settimanali da 36 a 72. Ora avranno 72 voli settimanali solo di Ryanair, e voi sapete che queste compagnie low-cost non si limitano a portare i voli, ma portano gli utenti. Basti guardare il caso di Trapani, è un esempio eloquente. Lì hanno raggiunto il milione di utenti annui proprio grazie alle compagnie low-cost. Non solo Ryanair, ma anche Easyjet e altre low-cost sono compagnie molto serie che portano direttamente gli utenti, ed è una cosa molto importante. Anche Crotone sta facendo passi da gigante, in pochi mesi ha cambiato volto. Per Reggio la situazione è più complessa, i problemi sono strutturali- ha spiegato il Presidente della Giunta Regionale della Calabria, facendo proprio l’esempio delle compagnie low-cost: -abbiamo già provato, in passato, a portarle a Reggio ma ci hanno risposto che non possono atterrare in quest’aeroporto per le sue carenze strutturali, e così non si può andare avanti-.

Entrando nello specifico dell’impegno e delle prospettive per l’Aeroporto dello Stretto, Scopelliti s’è detto -pronto a sostenere il Tito Minniti in ogni modo possibile e immaginabile. Prenderò impegni importanti, a Roma, giocandomi la faccia per il bene di questo scalo, e sono pronto a portare a Reggio altre compagnie, ma non devono più poter rispondere in un determinato modo perchè dobbiamo dare loro i servizi che servono. Il problema dell’Aeroporto dello Stretto è molto serio e mi preoccupa moltissimo. Ci sono sempre disguidi e difficoltà varie, è da nove anni che si susseguono amministratori differenti, basti pensare a Pirilli, poi Fuda, ora Bova, ma l’Aeroporto non cambia mai, resta sempre così com’è. C’è un progetto per l’ammodernamento dell’aerostazione che è stato realizzato nel 2002, approvato dal Cipe nel 2004 con i fondi comunitari dell’Apq 2001-2006 ma ancora oggi non sono neanche iniziati i lavori! Non possiamo più permetterci cose del genere, se non utilizzeremo i fondi che ci vengono assegnati, torneranno indietro e saranno utilizzati altrove. Dobbiamo fare in modo che l’Aeroporto dello Stretto resti un aeroporto. Corriamo il serio rischio che lo scalo venga chiuso o comunque declassato. Fino ad ora non è stato fatto solo perchè, diciamocelo chiaramente, abbiamo un ministro amico. Il Governo ci è vicino, ma non possiamo sempre salvarci in questo modo. La politica non può e non deve basarsi su questo. Lo scalo dello Stretto deve diventare un aeroporto importante per tutto il bacino del Mediterraneo, come abbiamo strategicamente immaginato nelle linee guida del nuovo piano di mobilità Regionale, ma serve progettualità. Abbiamo bisogno di risposte importanti con strutture adeguate, dobbiamo realizzare interventi e per questo motivo abbiamo dato, come Regione, altri 2,4 milioni di € per i lavori per l’ammodernamento dell’aerostazione che si aggiungono ai 7 già stanziati. Speriamo che i lavori partano entro pochi giorni-.

Il problema è molto serio, e il Governatore parla in modo chiarissimo: -Nessuno venga più a dire che non ci sono i soldi. E’ solo un alibi dietro a cui non ci si può nascondere. I soldi ci sono per tutti e tre gli aeroporti Calabresi, sono tanti e possono essere spesi bene. Ciò che manca, almeno per quanto riguarda Reggio, sono i progetti. E’ vero che fino a ieri non c’erano i soldi perchè non ce li faceva vedere qualcuno che evidentemente non aveva interesse allo sviluppo del nostro territorio. Adesso però i soldi ci sono per tutti, e io non accetto il fatto che c’è il rischio di trovarsi ad avere un sacco di soldi ma a non poterli spendere. Bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare. I soldi, senza progetti, non servono a nulla. Il vero problema dell’aeroporto di Reggio è la carenza di progettazione, che mi crea anche seri problemi quando mi siedo a Roma nei tavoli che contano e in cui mi viene chiesto conto proprio su queste mancanze. Dobbiamo realizzare strutture aeroportuali all’avanguardia, e i progetti devono essere immediatamente cantierabili perchè non si può perdere più tempo, già ne abbiamo perso fin troppo-.

All’incontro ha partecipato anche l’avvocato Maurizio Condipodero, capo di gabinetto del Presidente della Provincia di Reggio Calabria, l’Ente principale azionario della So.g.a.s., la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto.

Proprio Condipodero ha detto che per il futuro dell’Aeroporto dello Stretto non c’è -nessuna preoccupazione- perchè -le iniziative in corso per lo sviluppo dello scalo aeroportuale reggino e messinese sono in pieno svolgimento-.

Innanzitutto in merito alla nuova aerostazione, il capo di gabinetto del Presidente della Provincia ha voluto precisare che -l’Enac ha fatto pervenire le proprie autorizzazioni, l’ultima delle quali è dei primi giorni del 2011. Nessun ritardo, dunque, nella realizzazione della nuova aerostazione a servizio della quale – lo ricordo – in sede di Conferenza dei servizi, è stata approvata anche la realizzazione di una nuova stazione della linea metropolitana di superficie Villa San Giovanni-Melito Porto Salvo. Inoltre – aggiunge Condipodero è in avanzata fase di attuazione il progetto che prevede la sottoscrizione di un nuovo contratto di servizio della Sog.a.s. per la cosidetta “carta del turista” che allarga i servizi destinati all’utenza. Sono già in corso, infatti, i lavori per la realizzazione di una sala di accoglienza e di servizio per i turisti in transito al “Tito Minniti”, nella quale sarà fornita agli utenti ogni assistenza in H24-.

-Prendiamo atto con piacere – ha detto ancora Condipoderodei fondi Por, e comunque Fondi europei, che la Regione Calabria sta destinando al nostro aeroporto e delle iniziative che stanno per essere avviate dalla provincia di Messina. Queste ultime sono il risultato del lungo e costruttivo confronto che abbiamo avviato da alcuni mesi con il suddetto Ente, per molti anni ‘distratto’ dall’ipotizzata costruzione di un nuovo scalo aeroportuale nel versante Tirrenico del messinese. Caduto quel progetto, è stato naturale per i messinesi rivolgersi nuovamente al più vicino aeroporto, quello di Reggio, che così torna ad essere pienamente Aeroporto ‘dello Stretto’. Non c’è, comunque, nessun rischio commissariamento per la So.g.a.s. le cui conseguenze – spiega ancora Condipodero – sarebbero estremamente penalizzanti per gli Enti attualmente impegnati nella gestione dello scalo e mortificherebbero soprattutto la Provincia di Reggio Calabria, socio di maggioranza della So.g.a.s., ma soprattutto Ente che più ogni altro ha contribuito a risollevare le sorti dello scalo reggino, le cui perdite sono oggi notevolmente ridotte ed i costi di gestione si stanno sempre più allineando ai costi di esercizio-.

La conclusione dell’intervento del capo di gabinetto della Provincia di Reggio è amara: -Rispetto a tutto ciò, invece, spiace constatare che molti debiti della So.g.a.s. corrispondo oggi ai mancati accreditamenti dei fondi da parte di alcuni Enti, soci non certo minori della società di gestione aeroportuale-.

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