Tantissimi attestati di solidarietà e vicinanza al Governatore da tutti i movimenti e partiti politici
I senatori calabresi del Pdl Antonio Gentile, Giovanbattista Caligiuri, Franco Bevilacqua, Vincenzo Speziali e Giuseppe Valentino, hanno rivolto un’interrogazione urgente al ministro Maroni per chiedere -chi abbia sobillato il gruppo di 50-60 contestatori di Cariati che ieri, in maniera insulsa, ha organizzato una gazzarra vergognosa davanti all’ospedale di Cosenza in presenza del presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti-.
I senatori chiedono a Maroni di -acquisire, attraverso le regolari fatturazioni, chi abbia pagato le spese per i due pullman giunti da Cariati e se ci siano esponenti politici o legati ad altri interessi dietro l’organizzazione di una protesta che non ha avuto alcun criterio di civilta’ e di correttezza-. I senatori ricordano al ministro dell’Interno che -il presidente Scopelliti è stato oggetto, in altri contesti geografici calabresi, di minacce che riguardano certamente la volontà di cambiare il corso delle cose in Calabria. Nella fattispecie – proseguono gli interroganti – giova ricordare che i progetti di riconversione non solo non determineranno la perdita di nessun posto di lavoro, ma miglioreranno la qualita’ dei servizi con una forte riduzione dei costi a vantaggio di tutti i cittadini calabresi, iniziando da quelli di Cariati, la cui stragrande maggioranza è composta da gente perbene, corretta e seria-.
Anche il deputato del Pdl Giovanni Dima ha annunciato una interrogazione al Ministero dell’Interno sulla contestazione subitadal Governatore: -ad inizio della prossima settimana raccoglierò le firme tra i parlamentari calabresi del Pdl per rivolgere un’interrogazione urgente al Ministro degli interni, Roberto Maroni, per fare luce sulla gravissima contestazione organizzata, a quanto pare da e con la presenza anche di rappresentanti istituzionali del Basso Jonio cosentino, e consumatasi nel pomeriggio di ieri a Cosenza, ai danni del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. Bisogna far luce sulle gravi circostanze che stanno emergendo in queste ore attorno ad una vicenda che non ha nulla di politico, di democratico e di civile, proprio per il clima di odio che irresponsabilmente viene fomentato, rispetto alle necessarie ed improcrastinabili scelte di razionalizzazione della sanita’ calabrese, da parte di quanti, per il ruolo pubblico ricoperto, dovrebbero semmai essere i tutori dello Stato nelle periferie. Colgo l’occasione, intanto, per attestare la mia solidarietà al Presidente Scopelliti, obiettivamente preso di mira da quanti, probabilmente, pensavano forse che la rivoluzione culturale annunciata a partire dalla sanità fosse soltanto una bufala elettorale-.
Peppe Caridi
