Calabria: amministrazione Regionale ancora nel mirino della 'ndrangheta. Atto intimidatorio a Gianni Nucera (Pdl)

Calabria: amministrazione Regionale ancora nel mirino della ‘ndrangheta. Atto intimidatorio a Gianni Nucera (Pdl)

Calabria: amministrazione Regionale ancora nel mirino della ‘ndrangheta. Atto intimidatorio a Gianni Nucera (Pdl)

giovedì 10 Marzo 2011 - 13:09

L'onorevole reggino è segretario questore del Consiglio regionale. E' l'ennesima minaccia contro la Giunta di Scopelliti

Il consigliere regionale calabrese Gianni Nucera, esponente del Pdl, segretario questore del Consiglio regionale, è stato oggetto nelle scorse ore di un grave gesto intimidatorio. Ignoti hanno lasciato una tanica di benzina sulla sua automobile.

Nucera ha denunciato l’intimidazione alla polizia, riferendo di non sapersene spiegare i motivi. -Sono angosciato – ha detto Nucera per quanto è accaduto e non capisco quali possono esserne le motivazioni. Ho sempre operato per il bene della gente e nell’interesse del bene comune. Anche come Ufficio di presidenza del Consiglio regionale e come Commissione contro la ‘ndrangheta, organismi di cui faccio parte, abbiamo sempre lavorato tenendo alto l’interesse del popolo calabrese. Nei giorni scorsi – ha detto ancora Nucera è stato colpito il presidente della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta, Salvatore Magarò, ed oggi toccato a me. Speriamo che queste minacce si fermino, anche se, in ogni caso, noi andremo avanti in piena sintonia guidati dall’azione politica condotta dal presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, che, evidentemente, in ogni settore della vita pubblica e sociale della Calabria, ha rotto equilibri e certezze che qualcuno pensava di potere perpetuare-.

Il presidente dell’assemblea legislativa calabrese Francesco Talarico e l’intero ufficio di presidenza hanno espresso solidarietà al consigliere per -un gesto intimidatorio da ricondurre, senza subbio, alla strategia della tensione che la criminalità sta perseguendo per dissuadere il Consiglio regionale dal tenace impegno antimafia-.

Poche ore prima, ignoti avevano esploso sette colpi di pistola contro i portone condomniale dove ha sede la segreteria politica del consigliere regionale Salvatore Magarò, presidente della commissione regionale antimafia. -L’ennesimo episodio di minaccia che vede destinatario un componente della Commissione contro la ‘ndrangheta dimostra come chi ricopre incarichi di responsabilità ai vari livelli istituzionali nella nostra regione, sia costantemente esposto agli attacchi della criminalità. Questi vili gesti non producono altro effetto se non quello di rafforzare la nostra convinzione di stare operando bene e nell’interesse della comunità calabrese-. Talarico e i consiglieri dell’ufficio di presidenza hanno ribadito che -nessun atto potrà scalfire la nostra determinazione ad andare avanti per riaffermare e rendere saldi i principi di legalità, gli unici in grado di garantire una civile convivenza; i solo capaci di innescare quei processi di sviluppo che possono cambiare il corso della storia della Calabria. Le leggi ed i provvedimenti recentemente approvati dalla massima assise calabrese hanno accresciuto il livello di credibilità delle istituzioni nella regione e se oggi gli imprenditori, i collaboratori di giustizia, i parenti delle vittime della criminalità, si sentono più protetti e sostenuti è anche grazie all’azione portata avanti dal Consiglio regionale nella sua interezza. Se è questo nuovo indirizzo politico, fortemente unitario, che provoca fastidio, allora dobbiamo rinnovare il messaggio che niente e nessuno ci dissuaderà dal progetto di costruzione di una nuova Calabria che già sta germogliando-.

Il Governatore Giuseppe Scopelliti ha voluto esprimere -solidarietà e vicinanza al collega Giovanni Nucera, Segretario questore del Consiglio Regionale, per il vile atto intimidatorio perpetrato ai suoi danni. Si tratta di un gesto inqualificabile, che va condannato fermamente e che coinvolge un autorevole componente del Consiglio Regionale, da sempre impegnato per lo sviluppo della nostra Calabria. Invito Giovanni Nucera a proseguire, con la determinazione che lo contraddistingue, il suo cammino di rappresentante delle istituzioni, consapevole che le indagini delle Forze dell’Ordine e la Magistratura chiariranno al più presto il triste episodio-.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED