«Candidare la Calabria per un sito Unesco. Costruire, a partire dai prossimi mesi, una rete per promuovere, all’interno ed all’esterno della Calabria, l’enorme patrimonio del quale dispone, nei suoi diversi territori»: è la proposta dell’assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, intervenuto stamani alla riunione del comitato tecnico-scientifico per l’individuazione di siti meritevoli di segnalazione per la lista del patrimonio umanità dell’Unesco, finalizzato alla valorizzazione di Africo Antico, tenutosi a Bova, presso la sede del Parco Nazionale dell’Aspromonte.
«In questa direzione – ha aggiunto Caligiuri – è indispensabile disegnare e far operare una forte sinergia tra le istituzioni periferiche dello Stato in tema di tutela dei beni ambientali, i comuni, le iniziative imprenditoriali, le istituzioni ecclesiastiche, il mondo dell’informazione, le associazioni di volontariato ed ambientaliste I beni culturali rappresentano storia, identità, immagine, economia e sviluppo sostenibile e rappresentano, inoltre, la sfida sulla quale, attuando la coraggiosa strategia del presidente Scopelliti, siamo impegnati per dare alla Calabria della Cultura il peso specifico che le compete all’interno del Mediterraneo».
L’incontro culturale si inserisce nella tre giorni di attività della -Spring School in local development – Università nel Territorio 2010- organizzata dal LaborEst del Dipartimento Pau dell’Università degli Studi ‘Mediterranea’ di Reggio Calabria diretto da Edoardo Mollica.
