Solo quattro squadre hanno fatto peggio della Reggina fin qui in serie B, e hanno una partita in meno. Le considerazioni di Iaconi: -la cosa più grave è che non abbiamo mai pensato di poter recuperare il risultato-
Era la partita della verità, e i fatti dicono che questa Reggina non è in grado di lottare per salire in serie A.
Non lo è perchè i grandi nomi di cui è composta la rosa non stanno rispecchiando, sul campo, il valore testimoniato in altri momenti della loro carriera calcistica: Brienza dovrebbe trascinare per mano la squadra ed essere il valore aggiunto. Invece è il peggiore in campo e sbaglia con vergognosa sufficienza un calcio di rigore che potrebbe ridare, negli ultimi minuti, qualche speranza. Bonazzoli dovrebbe essere l’ariete e invece non riesce neanche a mantenere la posizione in campo. Volpi dovrebbe essere il regista, l’uomo d’esperienza, la chiave della squadra invece è costantemente seduto in tribuna per motivi non certo tecnici o atletici.
A Empoli la Reggina perde meritatamente, e deve ringraziare la fortuna se il passivo non è peggiore: i padroni di casa danno spettacolo dopo i primi venti minuti di gara, in cui i tifosi amaranto si erano illusi di vedere una squadra combattiva, grintosa e vogliosa.
Ma le speranze Reggine si infrangono sul clamoroso errore di Pagano che, solo davanti al portiere, mette a lato.
E così l’Empoli vola al secondo posto, mentre per la Reggina è sempre più buio.
