La formazione è un rebus, ma Iaconi dovrebbe esordire con un 3-4-3 particolarmente offensivo
Lecce-Reggina l’anno scorso s’è giocata in serie A. E, al Via del Mare, era finita 0-0 con una Reggina padrona del campo e della gara che però non riusciva a vincere e abbandonava molte speranze di salvezza. Otto volte gli amaranto guidato da Nevio Orlandi riuscirono ad arrivare davanti al portiere, e in altrettante occasioni i vari Cozza, Brienza e Corradi sciupavano clamorosamente la possibilità di un successo che avrebbe potuto significare molto.
Stasera Lecce-Reggina torna in serie B, in modo decisamente ridimensionato e di martedì sera (alle ore 20:45).
Il Lecce s’è rilanciato dopo un inizio sofferto e criticato, e con una vittoria stasera contro la Reggina potrebbe volare al secondo posto a parimerito con il Torino.
La Reggina ha bisogno di punti per la classifica e per il morale: come sarà l’esordio di Ivo Iaconi sulla panchina amaranto?
La formazione è un rebus, anche perchè gli allenamenti degli ultimi giorni sono stati svolti rigorosamente a porte chiuse.
Ma l’impressione è che la squadra non andrà in terra Salentina per difendersi, anzi … molto probabilmente lo schieramento amaranto sarà decisamente offensivo, con un 3-4-3 in cui Pagano (avanzatissimo a destra) e Brienza (sulla sinistra) dovrebbero supportare la prima punta, Daniele Cacia, ex Leccese col dente avvelenato.
A centrocampo dovrebbero giocare Rizzato a sinistra e Buscè a destra nella sua posizione più congeniale, con Morosini e Volpi centrali di centrocampo vista la squalifica di Carmona, mentre il trio dei difensori dovrebbe essere composto da Costa (a sinistra), Santos o Valdez al centro e Lanzaro o Capelli a destra (per entrambe le posizioni è in atto un vero e proprio ballottaggio).
In panchina Barillà, Missiroli, Alessio Viola, Bonazzoli, Cascione e forse anche il nigeriano Adejo, nuovamente convocato dopo la brillante esperienza in nazionale nei mondiali Under20.
Il Lecce dell’ex amaranto Gigi De Canio, autore di una splendida salvezza a Reggio nel 2003 in serie A, giocherà con la temibile coppia d’assi Marilungo – Corvia in avanti, e Lepore dovrebbe fare il fantasista in un 4-3-1-2 con a centrocampo titolari Giacomazzi, che dovrebbe aver recuperato gli acciacchi, e Edinho accanto a Vives. In panchina Defendi, Baclet e Mesbah a meno che all’ultimo minuto De Canio non decida di proporre una squadra più difensiva con il 4-4-2 e inserendo Mesbah al posto di Lepore, che comunque è il naturale sostituto di Defendi che va in panchina per turnover.
Tra due squadre che hanno intenzione di giocare un calcio spregiudicato e che hanno bisogno di punti in classifica, si prospetta una partita a dir poco spettacolare: appuntamento alle ore 20:45 di stasera per scoprire la nuova Reggina di mister Iaconi e del direttore sportivo Gianni Rosati, già insieme alla squadra dopo l’addio a Gabriele Martino.
