Reggina: 'lavori in corso' per la nuova squadra di mister Atzori, rebus in attacco

Reggina: ‘lavori in corso’ per la nuova squadra di mister Atzori, rebus in attacco

Reggina: ‘lavori in corso’ per la nuova squadra di mister Atzori, rebus in attacco

martedì 06 Luglio 2010 - 17:18

Tante difficoltà di calciomercato per la società amaranto, anche se il reparto difensivo sembra già solido e ben strutturato. Carmona è richiesto dal Barcelona di Guardiola

La Reggina 2010-2011, mentre è iniziata la campagna abbonamenti, è ancora -work-in-progress-, in una stagione di calciomercato tremendamente difficile, con tante società in difficoltà economiche, molte in ristrettezze e senza liquidità. Da questo punto di vista, la Reggina può stare tranquilla: è una società sana e forte, tra le più -in salute- della cadetteria. Risvolto negativo della medaglia, però, la difficoltà nelle operazioni di sfoltire una rosa troppo onerosa.

Molti contratti sono già stati rescissi o stanno per esserlo: quello di Volpi, ad esempio, o quello di Bonazzoli. I giocatori in presito sono tornati da dove erano venuti, si tratta di Cacia e Fiorillo. Anche Lanzaro ha fatto le valigie per scadenza di contratto. Ceravolo è rimasto all’Atalanta in comproprietà, ma è richiesto da diverse squadre di serie A (Lecce e Cagliari su tutte). Tanti prestiti sono tornati in amaranto: Halfredsson e Stuani su tutti sono quelli che potrebbero essere utilissimi alla causa Reggina, ma il bomber sudamericano è richiesto da Valencia e Villareal dopo la splendida stagione con 21 gol nella serie B spagnola con l’Albacete, mentre Halfredsson potrebbe essere un importante tassello del prossimo centrocampo reggino. E’ tornato anche Giosa, che con Adejo, Cosenza, Costa, Acerbi e Camilleri dovrebbe andare a comporre un reparto difensivo giovane ma abbastanza solido. Valdez è in partenza e ha comunque molte richieste, sia in Italia (Sampdoria e Bologna) che all’estero.

Capitolo portieri: la Reggina ha attualmente la proprietà di Puggioni, Kovacsik, Marino e Saraò. Il n° 1 per la possima stagione potrebbe essere proprio Puggioni, mentre Marino potrebbe andare in prestito in qualche altra società di B o di C.

A centrocampo dovrebbero rimanere Barillà, Missiroli, Castiglia, Montiel, Nicolas Viola, Giacomo Tedesco e Luca Vigiani. Questi ultimi due, però, dovranno sacrificare una parte del loro contratto per soddisfare le esigenze di una Reggina, per forza di cose, economicamente ridimensionata.

Carmona, che con la maglia del Cile s’è messo in evidenza positivamente nei mondiali del Sudafrica, ha molte richeste in serie A (Lazio, Napoli Fiorentina, Cagliari, Parma) ma anche all’estero. Addirittura il Barça campione di Spagna, infatti, sta pensando di sostituire Yaya Touré con Tiago della Juve e il mediano amaranto. Per il portoghese i blaugrana sarebbero disposti ad offrire ai bianconeri 6 milioni di euro, mentre per il cileno il costo dell’operazione potrebbe aggirarsi sui 2-3 milioni. La sensazione è che con la cessione di Carmona la Reggina potrebbe riuscire a incassare 3 milioni indispensabili per la campagna acquisti, soprattutto in attacco dove all’addio di Cacia e Bonazzoli dovrebbe seguire anche quello di Brienza, che potrebbe fruttare un altro bel gruzzoletto (certo ormai non equivalente alla qualità del giocatore, ben al di sopra di quanto dimostrato nelle ultime due stagioni) e appunto di Stuani, che potrebbe fruttare – in termini di entrate – addirittura qualcosina di più.

Rimane, praticamente, solamente Alessio Viola. Troppo poco. Tutto il reparto è da rifondare. Plasmati, Bruno, Sforzini sono solo alcuni nomi ma per ora pare ci sia davvero poco di concreto. Pagano sicuramente sarà ceduto, il Torino è tra le squadre interessate.

Insomma: in ‘Casa Reggina’ prosegue l’annunciata rivoluzione dopo la scorsa disastrosa stagione. Anche a livello tecnico, la società è forte non solo di Gianluca Atzori, probabilmente il migliore tra quelli che Foti avrebbe potuto ingaggiare, ma anche di Simone Giacchetta nelle vesti di direttore sportivo e di Ciccio Cozza nelle vesti di collaboratore dello staff dello stesso Atzori.

Una Reggina, insomma, fatta in casa, con tanti giocatori prodotti del vivaio amaranto e una società fatta di uomini che conoscono benissimo le caratteristiche e la storia della stessa Reggina e del territorio. Sacrificio e umiltà, prima di tutto.

Intanto è stato definito il ritiro della Reggina per la prossima stagione sportiva. Gli amaranto si raduneranno a Reggio Calabria nel pomeriggio di domenica 11 Luglio e rimarranno in città fino a martedì 13 per sostenere le visite mediche di rito. Mercoledì 14, invece, è prevista la partenza per Saint-Christophe, luogo dove la Reggina trascorrerà le prime due settimane di ritiro in una struttura gradevole dotata di ogni confort.

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