Vittoria rotonda e prova da stropicciarsi gli occhi dei ragazzi di mister Atzori che hanno schiantato gli avversari con quattro gol nei primi trenta minuti e un calcio meraviglioso
Dopo la batosta di Padova, la Reggina reagisce nel modo migliore e torna a vincere di fronte al proprio pubblico con una prestazione entusiasmante. In vantaggio al secondo minuto con un bel gol di Riccardo Colombo a conclusione di un’azione personale, degli avversari rimangono solo le briciole già al 13° quando Nicolas Viola raddoppia direttamente da calcio d’angolo. La Reggina continua ad attaccare con azioni davvero spettacolari, come a Reggio Calabria non si vedeva dai tempi di Mazzarri nell’anno della miracolosa salvezza dopo la penalizzazione in serie A. Ancora Viola protagonista al 15° minuto, quando sfiora la prodezza da 50 metri lasciando l’urlo nella gola dei 3.812 tifosi presenti sugli spalti del Granillo. Ma il 3-0 è nell’aria e arriva al ventesimo minuto, con Bonazzoli che porta a termine nel modo migliore un’azione all’insegna del calcio-champagne. E lo stesso Bonazzoli sigla la doppietta personale dopo altri dieci minuti, siglando il definitivo 4-0 inflitto ai canarini.
Grande reazione, quindi, degli Amaranto che una settimana fa avevano subito un risultato altrettanto pesante sul campo del Padova, ma hanno saputo rialzarsi subito, evidentemente rinfrancati dal lavoro psicologico che Atzori ha svolto in settimana.
Adesso la Reggina è risalita al quinto posto in classifica: conta pochissimo dopo appena cinque giornate, ma un dato di fatto è che lo scorso anno mai era stata così in alto.
E, soprattutto, il Granillo sta tornando ad essere la roccaforte di un tempo: tre partite, due vittorie e un pareggio in questo campionato con sei gol fatti e zero subiti. Un bottino prezioso.
Bisogna migliorare molto in trasferta per dare continuità ai risultati e capire il vero ruolo della Reggina in questo campionato in cui regna ancora l’incertezza.
E sabato prossimo – a proposito di trasferte – la Reggina ne affronterà una proibitiva, in terra Bergamasca, contro la corazzata Atalantina zeppa di ex (Barreto, Amoruso, Ceravolo, Carmona, Capelli, Pettinari … ).
Come ha detto il Presidente Foti qualche settimana fa, gli amaranto andranno a Bergamo cercando di realizzare un -simpatico scherzetto- a una delle squadre più forti e attrezzate di questa serie B.
Peppe Caridi
