Intanto domani al Granillo arriverà il Padova per la seconda giornata di campionato (le probabili formazioni)
Il Presidente della società amaranto, Lillo Foti e il direttore sportivo Gabriele Martino sono all’Ata Hotel Quark di Milano dove hanno finalmente trovato l’accordo con il ds del Lecce, Guido Angelozzi per Daniele Cacia, ponendo fine a una trattativa che durava da quasi due mesi.
Il 26enne attaccante catanzarese sarà già oggi pomeriggio in riva allo Stretto, e arriva in prestito gratuito dal Lecce, in comproprietà con il Piacenza. La società amaranto s’è impegnata a riscattare la metà del cartellino (quella del Lecce) a stagione conclusa.
Cacia ha già giocato in serie A con la Fiorentina (due anni fa) e con il Lecce nello scorso campionato. Ha una grande esperienza in serie B, dove ha giocato (e segnato tantissimo) con il Piacenza nelle stagioni precedenti.
Lo scorso 22 febbraio s’è fratturato il perone, e il 28 dello stesso mese è stato operato a Pavia.
Arriva a Reggio con tanti propositi per rinascere e tornare in serie A con la squadra di Walter Novellino.
Ma il mercato non è ancora chiuso: Foti e Martino hanno sondato nelle ultime ore un paio di piste molto interessanti contattando gli agenti di Andrea Pisanu, ala destra del Parma, e di Jaime Valdés, ala sinistra dell’Atalanta.
Entrambi i giocatori sono estremamente duttili, soprattutto Valdés che può essere adattato come ala destra. Entrambi possono giocare pure come trequartisti o, per calarli meglio nell’eventuale formazione del classico 4-4-2 di Novellino, come seconda punta.
E’ un chiaro indizio che la società, adesso, sta cercando un giocatore che possa sostituire Franco Brienza nel corso di una stagione che si preannuncia lunga, dura e piena d’insidie.
Con l’arrivo di Daniele Cacia, e con la presenza di Alessio Viola nella rosa Reggina, il mister non avrà problemi a sostituire il bomber Emiliano Bonazzoli in caso di infortuni, squalifiche o affaticamenti.
Brienza, invece, è l’unica seconda punta di questa squadra, considerando che Joelson molto probabilmente verrà ceduto entro lunedì.
E’ quindi chiara la volontà della società di indivudiare un calciatore che possa, all’occorrenza, sostituire lo stesso Brienza.
Per il resto, non dovrebbero esserci altri cambiamenti: con l’arrivo di Capelli nella scorsa settimana la difesa è ok, e dovrebbero rimanere in amaranto sia Maurizio Lanzaro, che non vuole lasciare Reggio per nessun motivo, e Valdez, su cui nelle ultimissime ore si sarebbe inserita la Lazio ma non in modo molto convinto.
Il mercato terminerà lunedì 31, ed è quindi lecito attendersi qualche altro colpo. Pisanu e Valdés sono due idee, ma non è da escludere che sia qualche altro giocatore, con caratteristiche simili, a giungere in riva allo Stretto.
Mentre i tifosi sono ancor più entusiasti per l’arrivo di Cacia e per tutti questi rumors che vedono la Reggina grande protagonista del mercato, non bisogna dimenticarsi del campionato perchè intanto domani, sabato 29 agosto, alle ore 19:00 al Granillo andrà di scena un Reggina-Padova valevole come seconda giornata della serie B.
Novellino dovrebbe sostituire Pagano, apparso fuori condizione nelle ultime uscite e soprattutto a Cesena, con Lanzaro in modo da consentire l’avanzata di Buscè come ala destra. Per il resto, la formazione iniziale dovrebbe essere la stessa che è scesa in campo a Cesena, impostata sul tipico 4-4-2: Cassano; Lanzaro, Valdez, Capelli, Rizzato; Buscè, Carmona, Volpi, Barillà; Brienza, Bonazzoli. Cacia dovrebbe andare subito in panchina.
Il Padova, entusiasticamente in testa al campionato dopo la vittoria in casa sul Modena per 1-0, è un’altra neopromossa che si trova sulla strada della Reggina. La società veneta ha allestito un’ottima squadra, e al Granillo dovrebbe scendere in campo con il 4-3-1-2 vincente della prima giornata: Agliardi; Cesar, Trevisan, Faisca, Renzetti; Bovo, Italiano, Jidayi; Rabito; Cani, Di Nardo.
L’unica variazione dovrebbe essere l’utilizzo di Cani, al posto di Soncin, per affiancare Di Nardo in attacco.
La Reggina è chimata a fare molta attenzione a Vincenzo Italiano, uno che agli amaranto di goal ne ha sempre fatti, pesanti e spettacolari come quello di Reggina-Chievo 0-1 nella passata stagione (con un meraviglioso tiro da fuori, al 94°).
Fu quello uno dei risultati che più di altri condannarono la Reggina alla retrocessione.
Retrocessione da cui adesso si cerca il riscatto.
