Presentato al Sant'Agata il nuovo tecnico, Ivo Iaconi: -è la mia grande occasione, non ho un grande curriculum ma non mi sento inferiore a nessuno-. Gianni Rosati sarà il nuovo consulente di mercato?
Casa Sant’Agata è scossa da un vero e proprio terremoto: dopo l’esonero di Novellino, Lillo Foti ha dato il benservito anche al direttore sportivo Gabriele Martino: -la fine del rapporto con il signor Martino è la logica conseguenza dei risultati di queste prime dieci giornate che hanno rivelato un progetto tecnico che non è stato in piedi- ha dichiarato il Presidente durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore, Ivo Iaconi.
Ed è una decisione apprezzata anche da buona parte della tifoseria, per cui i numeri parlano chiaro. Martino era tornato alla Reggina lo scorso autunno, e in un anno ha -ottenuto- una retrocessione in serie B e adesso un disastroso inizio di stagione con una squadra vacillante, debole e in zona playout con il peggior attacco e la peggior difesa della categoria.
Negli anni precedenti, invece, quando Foti aveva fatto tutto da solo, a fine anno il risultato arrivava sempre, e arrivava grazie soprattutto a un eccellente mercato invernale: il Presidentissimo riusciva a compiere grandi performance all’Ata Quark Hotel proprio a gennaio, quando riusciva ogni anno a dare alla squadra gli innesti giusti per centrare la salvezza. L’anno scorso, invece, per la prima volta della storia della Reggina in serie A e con il lavoro di Gabriele Martino, il calciomercato invernale non ha detto nulla di nuovo, e a fine stagione è stata retrocessione.
Sono antiche ruggini, quelle tra Foti e Martino, acuite negli ultimi mesi: il ds, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe voluto metter piede troppo spesso nelle vicende dello spogliatoio e non avrebbe mai accettato la scelta del Presidente di prendere Novellino come guida tecnica.
Novellino ormai appartiene al passato, ma andando via da Reggio ha detto che questa non era la squadra che avrebbe voluto, e che aveva chiesto altri giocatori (Calderoni, Zoboli, Mastronunzio, Sgrigna tanto per dirne alcuni) con cui invece non ha potuto lavorare. L’ormai ex mister amaranto ha però lasciato tante parole di stima sui giocatori che vestono amaranto e s’è detto convinto che presto la squadra si riprenderà e che potrà centrare l’obiettivo della promozione, perchè -sono un gruppo di bravi ragazzi-.
Il Presidente Foti ha dichiarato di continuare a stimare Novellino, ma -avevo lanciato le prime avvisaglie dopo Frosinone, purtroppo non è cambiato nulla e l’esonero è stata la logica conseguenza-.
Ma se Novellino è il passato, il presente si chiama invece Ivo Iaconi (nelle foto a corredo dell’articolo). Il nuovo allenatore in conferenza stampa ha esordito dicendo che si sentirà presto con Novellino per chiedere consigli e cercare di capire cos’è che non andava in una squadra che, -evidentemente, se un allenatore bravo e di successo come lui non ha fatto girar bene, ha qualche problema-.
Iaconi ha parlato di velocità di gioco (-per i miei gusti questa Reggina era troppo lenta, ma probabilmente la questione non è solo fisica ma anche psicologica-) e modulo (-non ne ho uno preferenziale: in carriera li ho fatti tutti perchè mi sono sempre adattato ai giocatori che avevo a disposizione. Non mi piace giocare in contropiede, ma se serve lo farò. Ho le idee chiare su questa rosa, ma per ora le tengo per me. I ragazzi sono giù di morale, è un momento difficile, la classifica è pessima e c’è sempre dispiacere quando viene esonerato un allenatore-) e chiude ad effetto: -il difetto di questa squadra è di essere poco ‘Reggina’. La storia della Reggina è fatta soprattutto di sudore e umiltà, lavorerò su quest’aspetto per trasmettere i valori di questa società-.
Per quanto riguarda la situazione di classifica e gli obiettivi stagionali, Iaconi ha detto che -non c’è tempo da perdere, ma ci sono tantissime partite per raggiungere qualsiasi traguardo. Dobbiamo pensare prima di tutto a cacciarci fuori dalla zona retrocessione. Vivremo alla giornata, ottenendo un punto dopo l’altro per risalire la china, poi si vedrà dove potremo arrivare considerato he l’organico è di grande qualità. La squadra deve imparare a soffrire, ad affrontare le difficoltà con grande determinazione e impegno. Poi vedremo se con il mercato di gennaio riusciremo a rinforzarci ulteriormente-.
Infine, a livello personale, Iaconi ha detto che -questo impegno che ho preso con la Reggina è una grande occasione che non voglio assolutamente sprecare. Avevo proprio bisogno in questo momento della mia vita, nel quale ho dovuto superare dei seri problemi, di avere una grande iniezione di fiducia che mi consente di tirare veramente su il morale. Non ho un grande curriculum, ma non mi sento inferiore a nessuno.-
Iaconi porterà a Reggio uno staff di tre persone: l’allenatore in seconda Umberto Marino, il preparatore atletico Marcattilio Marcattini e il preparatore dei portieri Stefano Grilli. A Reggio potrebbe arrivare presto anche Gianni Rosati, da sempre vicino a Foti, come consulente di mercato.
Il Presidente Foti è convinto che -alla squadra sono sicuramente mancati gli stimoli giusti che una guida deve dare. Sono sicuro che da questa situazione ne usciremo alla grande-.
Magari già da martedì sera, quando al Via del Mare di Lecce si giocherà il recupero della nona giornata.
La Primavera a Lecce ha vinto 0-2 poche ore fa.
Riuscirà Iaconi a esordire con un successo che tornerebbe a far sognare la città?
