Il Governo si riunirà in città e presenterà il nuovo Piano Nazionale Antimafia proposto dai Ministri dell'Interno, Roberto Maroni, e della Giustizia, Angelino Alfano
Mentre centinaia di studenti calabresi, giovedì 21, accoglievano il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano presso il Liceo Artistico ‘Mattia Preti‘ di Reggio Calabria con cori, poesie, palloncini e abbracci, la ‘Ndrangheta faceva ritrovare un’auto carica di esplosivo, con fucili, pistole e passamontagna, a 400 metri dall’Aeroporto dello Stretto, dove il Capo dello Stato sarebbe dovuto passare per riprendere il volo di ritorno verso Roma. L’ennesima intimidazione, come per dire: -siamo qui, e possiamo colpire come e quando vogliamo-.
Ma la visita di Napolitano ha avuto un alto valore socio/culturale: nel giorno del compleanno del giudice Antonio Scopelliti, ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1991 per un favore alla mafia palermitana, l’incontro con gli studenti organizzato dal Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, anch’essa presente in città, ha visto trionfare la legalità, il coraggio, l’onestà della Calabria perbene.
I giovani studenti hanno mostrato il volto più bello della Calabria, hanno raccontato le belle storie di accoglienza, solidarietà e integrazione che offre questa Regione respingendo al mittente tutte le etichette che, dopo i fatti di Rosarno, sono state appiccicate addosso alla gente di questa terra.
Napolitano ha espresso parole di apprezzamento per i provvedimenti che il Governo sta portando avanti nella lotta alla criminalità organizzata, e proprio per presentare le nuove misure antimafia la prossima settimana, giovedì 28 gennaio, si terrà a Reggio un riunione del Consiglio dei ministri nel corso della quale sarà approvato un piano straordinario contro la criminalità organizzata che verrà presentato dal Ministro dell’Interno Roberto Maronie dal Ministro della Giustizia Angelino Alfano: la città è blindata e si prepara ad accogliere tutti i vertici del Governo in un’atmosfera di tensione.
