Sono trentuno le ordinanze di custodia cautelare in carcere e una agli arresti domiciliari notificate oggi dalla squadra mobile della Questura di Reggio Calabria nell’ambito dell’operazione alla quale hanno partecipato anche la squadra mobile di Roma. L’inchiesta ha fatto luce sugli appartenenti ai sodalizi criminali, tra loro consorziati, delle famiglie Borghetto, Zindato e Caridi, tutti aderenti al cartello Libri che opera nei quartieri Ciccarello, Modena e San Giorgio, oltre ad avere colpito elementi di spicco delle cosche Serraino e Rosmini.
L’attività ha permesso di fare luce anche su numerosi delitti consumati tra il 2002 e il 2010, tra i quali omicidi, estorsioni, danneggiamenti, porto e detenzione di armi, fittizia intestazione di beni e attivita’ imprenditoriali. Tra i fatti di sangue particolare attenzione riveste la contestazione dell’omicidio di Giuseppe Lauteta, avvenuto l’11 gennaio 2006 a Reggio Calabria.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata notificata a: Eugenio Borghetto, 42 anni; Giuseppe Borghetto, 54; Paolo Latella, 40; Fabio Pennestrì, 28; Giuseppe Modafferi, 44; Tullio Borghetto, 27; Natale Iannì, 43; Matteo Perla, 48; Antonino Idotta, 38; Antonino Arabesco, 39; Andrea Gaetano Zindato, 26; Sebastiano Sapone, 32; Tommaso Paris, 33; Orazio Massimo Sconti, 45; Antonino Caridi, 50; Bruno Caridi, 52; Santo Giovanni Caridi, 43; Giuseppe Zindato, 53; Giuseppe Demetrio Cento, 50; Vincenzo Quartuccio, 45; Diego Rosmini, 38; Natale Alampi, 36; Salvatore Osvaldo Massara, 45; Domenico Malavenda, 39; Gianpiero Melito, 43; Domenico Serraino, 38; Carmelo Gattuso, 43; Giuseppe Pasquale Latella, 32; Giovanni Zindato, 42; Fabio Franco Quirino, 39; Consolato Biagio Parisi, 49.
Gli arresti domiciliari sono stati, invece, concessi a Umberto Sconti, 84 anni.
Peppe Caridi
