Per quanto riguarda la condanna della Corte dei Conti, i capigruppo della maggioranza al Comune di Reggio confidano nel successivo grado di giudizio
I capigruppo della maggioranza del Comune di Reggio Calabria si sono riuniti, stamani, e hanno preso in esame l’attuale momento politico esprimendo grande preoccupazione -per un disegno teso a destabilizzare e screditare l’attività politica e amministrativa di un Ente che ha ricostruito l’immagine della città abituata a proporsi all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale per fatti tutt’altro che positivi-.
I capigruppo di maggioranza hanno parlato degli attacchi nei confronti del Sindaco Giuseppe Scopelliti: -il tentativo di strumentalizzazione in corso, dopo la sentenza della sezione Calabrese della Corte dei Conti, appare davvero velleitario e lo stesso Scopelliti si dice fiducioso nel grado successivo di giudizio che, ne siamo certi, farà piena luce sulla vicenda. Il caso ‘Italcitrus’, infatti, ritorna periodicamente d’attualità, soprattutto in prossimità delle scadenze elettorali: era successo nel 2007 (quando, quindici giorni prima delle elezioni Comunali, il candidato a sindaco del Pd, Eduardo Lamberti Castronuovo sollevò un polverone spedendo a casa di tutti i reggini un plico in cui denunciava la vicenda dell’ex Italcitrus, n.d.r.) e capita anche oggi mentre le forze politiche si apprestano a scegliere i candidati per la competizione regionale. Lasciano perplessi – prosegue la nota diffusa dai capigruppo di maggioranza – alcuni passaggi dell’iter processuale che ha portato alla sentenza depositata lo scorso 19 novembre. Tra l’udienza pubblica, svoltasi il 21 maggio di quest’anno, e la sentenza non risulta alcuna fase istruttoria. Gli attacchi, immotivati nella loro genesi, non sono diretti al Sindaco Scopelliti ma alla città che, come dimostrano gli ultimi avvenimenti, è uscita dall’isolamento in cui la vecchia classe politica l’aveva relegata per inserirsi nel novero delle capitali del Mediterraneo. Il Sindaco della più grande città della Calabria, in vista delle elezioni regionali ha avviato una campagna elettorale all’insegna del cambiamento e della rottura con il passato. Il cammino verso il nuovo – concludono i capigruppo del centro/destra – deve fare i conti con il boicottaggio di pezzi della società calabrese che vogliono mantenere lo status quo, funzionale ad affarismi e lobby di potere-.
