Turismo, scambi ulturali e riscoperta delle risorse del territorio: dal Mediterraneo Reggio si proietta verso nord, nel cuore delle Alpi
All’E-hotel di Reggio Calabria il console svizzero per la Calabria Renato Vitetta insieme al rappresentante per l’Italia Enrico Bernasconi, al vice direttore Italia responsabile Centro-Sud Piccarda Frulli, al vice sindaco Giuseppe Raffa e all’assessore comunale al Turismo e allo Spettacolo Enzo Sidari ha sancito il gemellaggio Italia –Svizzera ripercorrendo con video ed immagini le bellezze della terra dei Cantoni con l’occasione di celebrare il centenario della linea del Bernina.
Gli studenti del Convitto nazionale “Campanella” di ritorno da un viaggio studio in Svizzera hanno portato le loro emozioni e le sensazioni suscitate da “panorami mozzafiato tra montagne imponenti, ghiacciai, valli e cime alpine”.
“La linea del Bernina è l’unica tratta ferroviaria svizzera che, da sud a nord, attraversa le Alpi a cielo aperto-, ha detto Bernasconi ricordando che -questa magnifica linea ferroviaria, ultimata nel 1910, porta da Tirano oltre i ghiacciai del Passo del Bernina e il suo tracciato è di particolare effetto. Cento anni fa entrava in funzione ed oggi, proponiamo occasioni per gli amanti della cultura, della natura, dei treni, per gli appassionati di trekking e di storia. Il treno non è solo un mezzo di trasporto ma il simbolo del turismo svizzero e nonostante all’inizio non sia stato facile, oggi funziona regolarmente nelle quattro stagioni percorrendo il lungo tratto da St. Moritz a Tirano in 2 ore e 15 minuti”.
Dal 2008 la linea del Bernina fa parte del Patrimonio mondiale dell’Unesco, 61 km di raffinata ingegneria edile davanti alla montagna più alta dei Grigioni, “un’emozione lunga 122 chilometri un tuffo nella bellezza attraverso 55 gallerie e 196 ponti”, conclude Bernasconi.
La delegazione Svizzera ha pensato di proporre diversi pacchetti vantaggiosi ai reggini e l’idea è stata subito accolta favorevolmente dall’Amministrazione Comunale che, ha spiegato l’Assessore Sidari, “potrebbe pensare di stringere proficue sinergie e scambi culturali con questa terra ricca di storia e tradizioni da far conoscere ai nostri giovani. Reggio Calabria incastona un altro importante tassello nel quadro turistico e chissà, visti i risultati incoraggianti registrati dall’iniziativa passaporto per l’Europa, si potrebbe creare uno scambio culturale realizzando vacanze studio proprio in Svizzera”.
Entusiasta anche il console Vitetta che, dopo aver ricordato “la chiusura del progetto ‘Conosci la Svizzera 2010’ realizzato quest’anno grazie alla collaborazione di Svizzera turismo, in cui sono stati coinvolti un centinaio di studenti del liceo classico europeo di Reggio protagonisti di una visita guidata in 4 città svizzere”, ha ribadito “l’importanza degli scambi culturali per lo sviluppo della regione”.
“La Calabria è una delle regioni del Sud Italia che abbiamo più a cuore – ha aggiunto infine la Frulli – e ci piace l’idea di promuovere il nostro prodotto, le nostre risorse in una terra tanto ricca di cultura, tradizioni, scenari naturali meravigliosi. La Svizzera è una terra di contrasti. Pulsanti città si adagiano ai piedi di monti e colline, edifici all’avanguardia sorgono accanto a palazzi di origine medievali ma questa non è una terra solo per anziani. L’incrocio di antico e moderno, di tradizione e innovazione, di natura e cultura genera quella poetica energia che contraddistingue i piccoli e i grandi centri urbani svizzeri, l’industriale Winthertur così come la mediterranea Lugano. Bellezze e patrimoni inestimabili da far conoscere alle nuove generazioni”.
