Stanotte è stata incendiata l'automobile del collega da anni impegnato in vere e proprie battaglie contro la criminalità organizzata
Un nuovo, grave, atto criminale firmato dalla ‘ndrangheta s’è verificato nel pieno centro di Reggio Calabria stanotte: è stata incendiata l’automobile del giornalista Antonino Monteleone, da sempre impegnato nel mondo dell’informazione in vere e proprie battaglie contro la mafia.
Monteleone era appena rientrato a casa, nel peno centro, da un noto bar cittadino dove aveva trascorso la serata. Proprio da lì, tre giovani l’hanno seguito a bordo di una Fiat 600 e, una volta arrivati presso il domicilio del collega giornalista, sono entrati in azione.
L’automobile ha riportato seri danni e solo l’intervento dei Vigili del Fuoco ha domato le fiamme.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra Volante diretta dal vice questore aggiunto Gerlando Costa e gli specialisti del Gabinetto regionale di Polizia Scientifica diretto dal vice questore Enzo Coccoli.
Gli investigatori, adesso, dovranno accertare se il gesto sia riconducibile a motivi di natura personale, esclusi dall’interessato, o piuttosto dalla sua attività giornalistica, da sempre netta, forte e spregiudicata contro ogni tipo di sopruso malavitoso, politico e sociale.
Al collega la solidarietà della Redazione di TempoStretto.it
