Erano affiliati alla cosca Libri della 'ndrangheta reggina
Ci sono anche l’allenatore della squadra di calcio ‘Valle Grecanica’, che milita nella serie D interregionale, Natale Iannì, e il direttore sportivo della stessa società, Eugenio Borghetto tra gli arrestati dell’operazione contro le cosche reggine della ‘ndrangheta eseguita dalla Squadra mobile di Reggio Calabria stamattina.
In manette è anche finito l’ing. Domenico Cento, di 50 anni. E’ sfuggito alla cattura, invece, il boss Francesco Zindato, esponente di primo piano del cartello della cosca Libri. I particolari dell’operazione sono stati illustrati dal Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone; dal questore, Carmelo Casabona, e dal dirigente della Squadra mobile, Renato Cortese.
Gli arresti sono il frutto di un lavoro di due anni eseguito minuziosamente dalla Squadra mobile di Reggio Calabria. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip, Andrea Esposito, che ha accolto interamente le richieste del pm Marco Colamonici. Tra gli arrestati ci sono numerosi pregiudicati delle cosche Libri, Serraino e Rosmini. Molti di loro, erano già stati arrestati nel passato perchè coinvolti nelle operazioni ‘Olimpia’ e ‘Mare Monti’. Francesco Zindato in passato era sfuggito ad un agguato compiuto ai suoi danni da Paolo Iero, poi diventato collaboratore di giustizia, in cui fu utilizzato un bazooka. nello stesso agguato, accaduto nell’ambito della seconda guerra di ‘ndrangheta a Reggio Calabria, furono uccisi il pregiudicato Mario Albanese ed il suo autista ed accompagnatore, Antonio Flaviano.
Peppe Caridi
