Iniziativa organizzata dal movimento 'ReggioNonTace'
Il Movimento ReggioNonTace chiama a raccolta tutti i cittadini per partecipare a una manifestazione che, a partire dal 3 gennaio 2011, si ripeterà poi il 3 di ogni mese. L’iniziativa, chiamata -Effetto Bomba-, vuole coinvolgere i cittadini per contribuire al -risveglio della coscienza della Società Civile, nella personale assunzione di responsabilità, per riscattare la nostra città dalla presenza criminale e soprattutto da sfiducia e rassegnazione. Siamo convinti, infatti – scrivono gli esponenti di ‘ReggioNonTace’ in una nota – che solo la riflessione e le scelte concrete di crescita civile, da parte di tutti, possono minare la prepotenza di questo cancro della nostra società. Del resto, come tante volte hanno rivelato i magistrati, gli stessi ‘ndranghetisti ne sono consapevoli, affermando che se la gente comincia a ribellarsi per loro è finita-.
E così lunedì 3 gennaio 2011 alle ore 17:00 i manifestanti si incontreranno presso la Sala Conferenze del Palazzo della Provincia dove
si svolgerà un incontro nel quale esamineranno quali sono stati gli effetti che la bomba del 3 gennaio scorso ha prodotto sul nostro territorio per le istituzioni, le FFOO, i magistrati e la società civile.
Sarà presente all’incontro anche il Procuratore Di Landro, con il quale si potrà fare il punto su: attentati, iniziative di contrasto alla ‘ndrangheta, attuazione o meno degli impegni assunti dalle Istituzioni, collaborazione e risposte della società civile.
Con l’occasione, si potrà anche per definire il programma che ‘ReggioNonTace’ pensa di svolgere nel 2011: -pensiamo di concentrarci sul tentativo di smascherare la cosiddetta zona grigia. Vogliamo incontrare associazioni imprenditoriali, ordini professionali (avvocati, commercialisti, architetti, ingegneri, medici, …), responsabili dei partiti, da cui esigere la sottoscrizione di codici etici che li impegnino nei confronti di tutti i cittadini-, hanno già spiegato i membri del moimeno.
In tale contesto, hanno aggiunto che -esamineremo quali passi la Società Civile sta attuando per rispondere alla recrudescenza della violenza della ‘ndrangheta e per il ripristino della dignità e libertà di tutti e di ciascuno. Da qui vogliamo rilanciare la proposta della nascita di una rete cittadina, e contribuire a crearla-.
Dopo, alle ore 19:30, partirà un corteo che raggiungerà la Procura Generale dove
sarà espressa, ancora una volta, la solidarietà a magistrati e forze dell’ordine.
-Invitiamo – hanno scritto i manifestanti in una nota – tutti i cittadini a partecipare numerosi all’iniziativa, per dire insieme che la volontà di Non Tacere più è un passo da cui non vogliamo tornare indietro-.
