Durante la mattinata di mercoledì 26, il nuovo Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Reggio, Giuseppe Plutino, con al seguito i rappresentanti istituzionali della prima circoscrizione (centro storico), il Presidente Giuseppe Altobruno e il Vice Giovanni Pangallo, hanno svolto un monitoraggio, interfacciandosi con le Piazze insistenti sul territorio, al fine di prendere gli opportuni provvedimenti in tema della manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree verdi e pertinenze delle stesse, per un maggiore decoro e più opportuna fruizione.
Infatti, i vertici istituzionali del Centro Storico cittadino, hanno programmato di concerto con l’Assessore Plutino, un percorso al fine di monitoraggio che si spingerà da Sud a Nord del territorio ponendo l’attenzione sulle priorità d’intervento. Partito da Piazza Garibaldi, il monitoraggio ha visto come tappe principali: Piazza Orange, Piazza Genoese, Piazza Duomo e Piazza Garibaldi.
Nei prossimi giorni proseguirà in Piazza Carmine, Piazza Camagna, Piazza S. Anna, Piazzetta di Via Udine, Piazza S. Giorgio al Corso, Piazza De Nava.
Durante il monitoraggio si sono rilevate: sia alcune problematiche ictu-oculi risolvibili attraverso interventi dei servizi manutentivi immediati (come la pulizia servizi igienici- potatura alberi piccolo/medio/grande fusto- diserbamento – derattizzazione e disinfestazione-lavaggio pavimentazione – pulizia vasche delle fontane) e sia degli interventi strutturali oggetto di prossimo e certo intervento da parte dell’assessorato (installazione cestini-manutenzione fioriere).
Inoltre, l’Assessore Giuseppe Plutino, sta procedendo all’osservazione dei fondi comunali, strumentale al fine d’identificazione delle somme per realizzare una serie di interventi volti alla miglioria della fruibilità delle Piazze e del verde.
Altresì l’Assessorto si farà carico di promuovere l’attribuzione della manutenzione ad operatori di settore per le fontane che ornano alcune Piazze, per garantirne la concreta e perfetta funzionalità delle stesse nel tempo.
-Le politiche ambientali – ha detto Plutino – devono essere interpretate, come volano di sviluppo economico, valutando gli effetti dell’arredo urbano ambientale e dando loro un significato che non sia contingente, ma determinante nel processo evolutivo turistico – culturale, valorizzando la vocazione naturale della nostra Città. Il verde urbano e la sua interazione con l’infrastrutture cittadine, deve essere percepito dagli operatori e soprattutto dai cittadini, come un ‘plus-valore’, inteso come attrattiva, per affinare le qualità ricettive e conservare un’amabile soggiorno ai turisti-.
